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martedì, Settembre 21, 2021

Virgin Atlantic, la quotazione alla borsa di Londra potrebbe esssere molto vicina

Virgin Atlantic potrebbe presto quotarsi alla Borsa di Londra.  

Secondo alcuni fonti di Sky News, la compagnia aerea britannica di Richard Branson avrebbe già tenuto colloqui con investitori istituzionali lo scorso autunno, dopo aver raccolto oltre 1,5 miliardi di sterline di sostegno finanziario per combattere la pandemia. La compagnia aerea è stata tra le più colpite dalla pandemia, anche a causa dei suoi molteplici voli (e particolarmente redditizi) tra Regno Unito e Stati Uniti.

Questa potenziale quotazione segnerà la prima volta che Virgin Atlantic offrirà le sue azioni al pubblico dalla sua fondazione nel 1984 e “quasi certamente vedrebbe Sir Richard rinunciare al controllo generale dell’attività” sostiene Sky News.

Secondo gli addetti ai lavori, i banchieri di Citi e Barclays sono stati assunti per supervisionare la quotazione.

Virgin Atlantic è di proprietà di maggioranza del Virgin Group di Branson, che detiene una quota del 51%. Delta Air Lines possiede il restante 49%, con la società che ha annullato un accordo alla fine del 2019 che avrebbe visto Air France-KLM acquisire una partecipazione del 31% da Sir Richard. Vendere azioni al pubblico significherebbe inevitabilmente diluire la quota di Virgin, a meno che Sir Richard non decidesse di sottoscrivere una nuova partecipazione nell’IPO.

Per il momento Virgin Atlantic ha preferito non commentare.

Virgin Atlantic potrebbe presto quotarsi alla Borsa di Londra.  

Secondo alcuni fonti di Sky News, la compagnia aerea britannica di Richard Branson avrebbe già tenuto colloqui con investitori istituzionali lo scorso autunno, dopo aver raccolto oltre 1,5 miliardi di sterline di sostegno finanziario per combattere la pandemia. La compagnia aerea è stata tra le più colpite dalla pandemia, anche a causa dei suoi molteplici voli (e particolarmente redditizi) tra Regno Unito e Stati Uniti.

Questa potenziale quotazione segnerà la prima volta che Virgin Atlantic offrirà le sue azioni al pubblico dalla sua fondazione nel 1984 e “quasi certamente vedrebbe Sir Richard rinunciare al controllo generale dell’attività” sostiene Sky News.

Secondo gli addetti ai lavori, i banchieri di Citi e Barclays sono stati assunti per supervisionare la quotazione.

Virgin Atlantic è di proprietà di maggioranza del Virgin Group di Branson, che detiene una quota del 51%. Delta Air Lines possiede il restante 49%, con la società che ha annullato un accordo alla fine del 2019 che avrebbe visto Air France-KLM acquisire una partecipazione del 31% da Sir Richard. Vendere azioni al pubblico significherebbe inevitabilmente diluire la quota di Virgin, a meno che Sir Richard non decidesse di sottoscrivere una nuova partecipazione nell’IPO.

Per il momento Virgin Atlantic ha preferito non commentare.

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