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venerdì 7 Ottobre 2022

Unicredit: via Ubertalli dopo un anno, guida Italia a Orcel

Milano – Dopo poco più di un anno nel ruolo, Niccolò Ubertalli non è più Head of Italy di UniCredit, con l’incarico che è stato assegnato dall’AD del gruppo Andrea Orcel. Lo si legge in una nota interna della banca, firmata dallo stesso Orcel e dal presidente Pier Carlo Padoan. Remo Taricani aiuterà l’amministratore delegato nella “missione”, assumendo il ruolo di Deputy Head of Italy e guidando le attività quotidiane del business sotto la sua supervisione. L’esperienza di Taricani, insieme alla sua conoscenza tecnica e alla sua vicinanza alla rete, assicurerà al “nostro business in Italia e in particolare ai colleghi del network di consolidare i risultati raggiunti e sprigionare appieno il proprio potenziale”, si legge nella comunicazione. L’attuale team manageriale e i responsabili regionali – Luisella Altare, Annalisa Areni, Marco Bortoletti, Andrea Burchi, Roberto Fiorini, Paola Garibotti, Salvatore Malandrino – manterranno il loro ruolo, continuando a guidare il business.

Ubertalli è stato ringraziato per il suo “contributo alla crescita di UniCredit con i ruoli ricoperti in Est Europa e come Head of Italy. Gli auguriamo pertanto tutto il meglio per il futuro”. Membro del Group Executive Committee, il manager era stato nominato a maggio 2021 Head of Italy. Nel 2019 era stato nominato co-CEO Commercial Banking, CEE, mentre in precedenza aveva rivestito posizioni di rilievo in Yapi Kredi e UniCredit Tiriac Bank. “Il successo dell’Italia è fondamentale per quello del nostro Gruppo così come è essenziale un loro allineamento reciproco. Lo spostamento del business italiano sotto la diretta responsabilità dell’AD renderà più efficace tale allineamento e consentirà di accelerare l’esecuzione del nostro piano strategico”, si legge nella nota, con i vertici che sottolineano che “questo cambiamento rappresenta il prossimo passo per rafforzare il nostro business in Italia. Questa decisione non avrà alcun impatto sui livelli di occupazione, al contrario, è stata presa con la volontà di rafforzare la struttura organizzativa in Italia, viene sottolineato. “Nel 2021 abbiamo preso la decisione di rendere l’Italia un business autonomo, a conferma della fondamentale importanza che l’Italia ricopre all’interno del nostro gruppo, per garantirle una propria identità e lo spazio necessario per crescere e raccogliere il merito dei propri successi”, si legge in un altro passaggio.

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