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giovedì, Gennaio 27, 2022

Tim, cambio di poltrona: Gubitosi lascia, Labriola nuovo GD

Nella serata dello scorso venerdì, il consiglio di amministrazione di TIM, ha preso atto della remissione delle deleghe da parte del dottor Luigi Gubitosi e, avendola accettata, ha deliberato di revocare Luigi Gubitosi dalle cariche di ceo e direttore fenerale della Società e dai relativi poteri, procedendo, quindi, ad un riassetto della governance e alla riallocazione delle deleghe.

Tuttavia, come si legge dal comunicato stampa ufficiale, Gubitosi, che è anche azionista della società con circa 4 milioni di titoli, rimarrà nel consiglio di amministrazione.

Nel piano di successione della società, il Consiglio ha deliberato di nominare come direttore generale, Pietro Labriola, che manterrà la carica di ceo della controllata TIM S.A., determinandone attribuzioni, facoltà e poteri, in modo da garantire assoluta continuità e stabilità nella gestione aziendale.

Pietro Labriola vanta un’esperienza professionale tutta spesa all’interno del settore delle telecomunicazioni. Negli ultimi 20 anni ha operato all’interno del Gruppo TIM in ruoli diversificati di crescente responsabilità fino ad assumere la guida complessiva delle attività del Gruppo in Brasile. L’assoluta internazionalità e la riconoscibilità come uno dei maggiori esperti delle tematiche relative al mondo delle telecomunicazioni e all’innovazione caratterizzano il suo profilo.

Il Presidente Salvatore Rossi, a cui sono state attribuite responsabilità e deleghe relative a Partnership & AlliancesInstitutional CommunicationsSustainability Projects & SponsorshipPublic Affairs, nonché la responsabilità di gestione degli assets e delle attività di TIM di rilevanza strategica per il sistema di difesa e di sicurezza nazionale, ha dichiarato: “Esprimo a titolo personale e del Consiglio tutto, grande soddisfazione per la nomina di Pietro Labriola a nuovo Direttore Generale di TIM. Questa nomina mostra ancora una volta il valore del management della società e la capacità di valorizzare competenze, merito ed innovazione”.

TIM, Gubitosi si dimette: Vivendi soddisfatta

Una scelta che fa sicuramente contenta Vivendi, dato che da tempo i francesi chiedevano un cambio al vertice a causa dei risultati poco soddisfacenti portati a casa da Gubitosi. Infatti, dopo la revisione al ribasso della guidance 2021, l’annuncio di un nuovo piano di riorganizzazione e la situazione “flop” dell’operazione Dazn, la manifestazione di interesse da parte di Kkr per rilevare il 100% delle azioni ordinarie e di risparmio portata sul tavolo del cda straordinario appena una settimana fa. Un’offerta che sarebbe stata considerata da alcuni la “mossa” estrema di Gubitosi il quale però è intervenuto proprio sulla questione giudicando le accuse “false e fuori luogo”.

TELECOM ITALIA – Tradingview

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