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lunedì 8 Agosto 2022

McDonald’s lascia la Russia dopo 30 anni, contraccolpo da 1,4 miliardi

New Yoirk – Dopo oltre 30 anni di attività nel paese, McDonald’s ha annunciato che uscirà dal mercato russo e ha avviato un processo per vendere le sue attività russe. L’annuncio della catena di fast food fa seguito alla decisione, presa lo scorso 8 marzo, di chiudere temporaneamente i ristoranti in Russia e sospendere le operazioni sul mercato.

McDonald’s sta perseguendo la vendita a un acquirente locale (su cui non sono stati forniti dettagli) l’intero portafoglio di ristoranti, che dopo la vendita non useranno più il nome, il logo, il marchio e il menu della società statunitense. La società ha affermato che continuerà a pagare il personale locale mentre cerca un acquirente. A seguito della sua uscita dalla Russia, McDonald’s prevede di registrare un addebito, che è principalmente non in contanti, di circa 1,2-1,4 miliardi di dollari.

McDonald’s ha riaffermato il suo precedente outlook 2022, con i seguenti aggiornamenti: la società prevede che il margine operativo sia compreso nell’intervallo del 40% come risultato dell’addebito per la Russia. Escludendo la svalutazione e altri oneri strategici, prevede che il margine operativo rettificato sia compreso nella fascia media del 40%.

Escludendo la chiusura di tutti i ristoranti in Russia, la società prevede che: l’espansione netta delle unità di ristorazione contribuirà per circa l’1,5% al 2022, una crescita delle vendite a livello di sistema in valute costanti; oltre 1.300 aggiunte nette di ristoranti nel 2022. Infine, stima che le spese in conto capitale per il 2022 saranno di circa 2,1-2,3 miliardi di dollari.

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