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sabato 1 Ottobre 2022

Imprenditoria, rischi e vantaggi: le 5 gratificazioni della sfida professionale

Milano – Quali sono i rischi, i dubbi e i sacrifici economici necessari per avviare un percorso imprenditoriale? A questo interrogativo risponde lo studio condotto da SumUp che ha coinvolto 515 imprenditori italiani e di diversi paesi europei (tra Regno Unito, Francia, Italia e Germania) per capire meglio i vari step da affrontare per avere un’attività di successo e quali siano le sfide maggiori che affrontano sul lavoro, tra le quali spicca il dubitare di se stessi. Più grandi sono le dimensioni della loro azienda, maggiori saranno i dubbi degli imprenditori sulla propria persona. Il 7% degli imprenditori con 10-49 impiegati dubita di se stessi contro il 41% degli imprenditori che hanno più di 500 impiegati nella loro azienda. Gli imprenditori dubitano più di se stessi nei primi 3 anni di gestione dell’azienda: al primo anno solo il 3% degli imprenditori dubitano di se stessi, questo aumenta fino al 23% tra il primo e il terzo anno 1-3 e aumenta fino al 13% tra i quattro e i cinque anni dalla fondazione dell’azienda.

Gli imprenditori del Regno Unito sono quelli a dubitare più di loro stessi tra tutti gli europei: il 18% degli imprenditori del Regno Unito dubita di se stessi, contro l’11% dei francesi e il 9% degli Italiani. Sotto la lente anche le sfide finanziarie, i problemi e benefici derivanti dall’apertura e dalla gestione di un’azienda per incoraggiare e motivare la scelta di diventare imprenditori. Tra gli aspetti salienti, emerge che quasi la metà dei titolari di impresa ha esperienza nel settore in cui ha lanciato il proprio business. La ricerca ha infatti rivelato che il 48,16% degli imprenditori ha esperienza pregressa nel settore in cui ha lanciato la propria attività.

La seconda percentuale per numero di risposte, il 24,85%, riguarda coloro che non hanno esperienza diretta nel settore, ma hanno esperienza nell’aprire un’azienda; mentre il 19,22% sostiene che il proprio co-founder abbia già maturato esperienza nel campo. La sfida principale per gli imprenditori? La gestione del tempo. Dall’analisi emerge anche che la stragrande maggioranza degli imprenditori utilizza strumenti digitali. Appena il 2,33% degli intervistati ha dichiarato di non utilizzare nessuno strumento digitale nel proprio business. La maggior parte degli imprenditori ha, infatti, capito che la digitalizzazione aziendale permette di semplificare diversi processi e di risparmiare grazie all’utilizzo della tecnologia.

Quali sono gli aspetti più gratificanti dell’essere un imprenditore?
Essere il capo di se stessi. Il 34,76% degli imprenditori ha affermato che essere il capo di se stessi rappresenti l’aspetto più gratificante del gestire un’azienda.
Vedere crescere la propria azienda. Il secondo aspetto più gratificante per un imprenditore (secondo il 30,49% degli intervistati), è la crescita aziendale. La crescita del proprio business è molto più rilevante nel settore IT e telecomunicazione (47,46%), contro l’8,33% del settore HR.
Libertà nello scegliere le proprie ore lavorative. La fascia di età che considera questo aspetto più prioritario rispetto agli altri è quella che va dai 25 ai 34 anni.
Creatività. Il 23,30% ha sostenuto che dare sfogo alla propria creatività ed essere in grado di fissare le proprie regole e limiti sia l’aspetto più soddisfacente.
Attuare una vision aziendale. Il 21,55% ritiene che attuare una vision aziendale sia la parte più gratificante del gestire un business. La percentuale più alta (32.26%), si registra soprattutto per coloro che hanno avviato la propria attività da più di vent’anni.

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