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sabato 28 Maggio 2022

Generali: Moody’s alza rating ad A3, outlook stabile, raccolta anno 1,9 mld

Milano – L’agenzia di rating Moody’s ha alzato il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength – IFS) di Generali portandolo a A3 da Baa1. Lo fa sapere la stessa Generali, con una nota, aggiungendo che contestualmente, Moody’s ha alzato di un livello il rating degli strumenti di debito emessi o garantiti da Generali: Baa1 da Baa2 senior unsecured debt; Baa2(hyb)/Baa2 da Baa3(hyb)/Baa3 senior subordinated debt; Baa3(hyb) da Ba1(hyb) junior subordinated debt; Baa3(hyb) da Ba1(hyb) preferred stock. L’outlook è stabile.

Secondo l’agenzia di rating, il giudizio riflette il “miglioramento del profilo di credito e la previsione che la diversificazione delle fonti di ricavi, degli utili e degli asset in gestione del Gruppo al di fuori del mercato domestico permette a Generali di “sostenere un ipotetico scenario di crisi” dei titoli di stato italiani. Moody’s ha inoltre affermato che Generali ha notevolmente “migliorato il proprio profilo di business, in particolare nel portafoglio Vita”, e ha “riposizionato con successo le attività su prodotti” a basso assorbimento di capitale (unitlinked e pure rischio e malattia).

Banca Generali registra una raccolta netta totale ad aprile di 457 milioni di euro proseguendo nel trend di solida crescita sia in termini di volumi, sia come qualità e mix di diversificazione dei flussi. La raccolta complessiva da inizio anno sale così a oltre 1,9 miliardi di euro. Positivo anche il contributo dal risparmio gestito che ha registrato una raccolta di 258 milioni (824 milioni da inizio anno), grazie soprattutto ai contenitori finanziari – 90 milioni di raccolta ad aprile (307 milioni da inizio anno) – che rispondono al bisogno di protezione e controllo dai rischi di volatilità. Il risparmio amministrato ha confermato la propria solidità con 198 milioni (1,1 miliardi da inizio anno).

A dispetto della complessità dei mercati si registra una lieve riduzione della liquidità parcheggiata nei conti correnti poiché gradualmente impiegata nelle soluzioni di investimento, così come nelle attività a maggiore valore aggiunto come la consulenza evoluta con nuovi flussi da gennaio per 141 milioni. “Nonostante l’incertezza del contesto economico-finanziario siamo soddisfatti della concretezza del nostro cammino e confermiamo i target che ci siamo dati per la crescita di medio-lungo periodo”, sottolinea l’a.d e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa. 

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