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lunedì, Settembre 20, 2021

Codacons, class action contro Banca Carige

Il Codacons ha deciso di organizzare un’azione collettiva contro Banca Carige ed anche nei confronti della società di revisione dei conti Ernst & Young che ha certificato la regolarità dei bilanci della banca relativamente agli anni 2013 e 2014: l’azione, civile, è mirata all’accertamento del diritto al risarcimento del danno di tutti gli azionisti e obbligazionisti che hanno subito una perdita finanziaria a causa della condotta dei vertici aziendali Carige (aggiotaggio) e della società di revisione dei conti.

L’intento è quello di analizzare le singole posizioni per verificare se la banca, all’atto della vendita del titolo Banca Carige, ha omesso di fornire la corretta informativa al cliente dovuta per legge. In particolare, sottolinea Codacons, verrà valutato se il cliente sia stato informato della non adeguatezza dell’operazione di investimento per “eccesso di concentrazione”, qualora il controvalore dei titoli emessi da Banca Carige nel portafoglio titoli nel loro complesso (azioni e /o obbligazioni) raggiungeva o eccedeva il 40 % del controvalore complessivo del portafoglio titoli.

Tale mancata informativa corrisponderebbe infatti ad un atto illegittimo per cui si può chiedere il risarcimento.

Gli Avvocati del Codacons tuteleranno tutti gli azionisti e obbligazionisti che abbiano subito una perdita finanziaria per tutto il giudizio di primo grado.

“La nuova azione trova fondamento nel fatto che, non essendo più possibile chiedere l’accertamento della condotta illegittima presso il Tribunale penale per intervenuta prescrizione, si chiede l’accertamento dei medesimi fatti al Giudice Civile. L’intervenuta prescrizione dei reati è stata purtroppo conseguente ai numerosi rinvii e ritardi legati, in buona parte, all’attuale emergenza epidemiologica. In sede civile, invece, la prescrizione per gli stessi fatti ha un termine molto più lungo, termine (che in ogni caso non sarebbe ancora decorso) che è stato interrotto dalla avvenuta costituzione di parte civile nel procedimento penale. Per chi invece non si è mai costituito parte civile nel procedimento penale potrà interrompere i termini inviando la lettera di richiesta di risarcimento del danno diretta a Banca Carige e alla società di revisione dei conti Ernest & Young” conclude il comunicato.

Il Codacons ha deciso di organizzare un’azione collettiva contro Banca Carige ed anche nei confronti della società di revisione dei conti Ernst & Young che ha certificato la regolarità dei bilanci della banca relativamente agli anni 2013 e 2014: l’azione, civile, è mirata all’accertamento del diritto al risarcimento del danno di tutti gli azionisti e obbligazionisti che hanno subito una perdita finanziaria a causa della condotta dei vertici aziendali Carige (aggiotaggio) e della società di revisione dei conti.

L’intento è quello di analizzare le singole posizioni per verificare se la banca, all’atto della vendita del titolo Banca Carige, ha omesso di fornire la corretta informativa al cliente dovuta per legge. In particolare, sottolinea Codacons, verrà valutato se il cliente sia stato informato della non adeguatezza dell’operazione di investimento per “eccesso di concentrazione”, qualora il controvalore dei titoli emessi da Banca Carige nel portafoglio titoli nel loro complesso (azioni e /o obbligazioni) raggiungeva o eccedeva il 40 % del controvalore complessivo del portafoglio titoli.

Tale mancata informativa corrisponderebbe infatti ad un atto illegittimo per cui si può chiedere il risarcimento.

Gli Avvocati del Codacons tuteleranno tutti gli azionisti e obbligazionisti che abbiano subito una perdita finanziaria per tutto il giudizio di primo grado.

“La nuova azione trova fondamento nel fatto che, non essendo più possibile chiedere l’accertamento della condotta illegittima presso il Tribunale penale per intervenuta prescrizione, si chiede l’accertamento dei medesimi fatti al Giudice Civile. L’intervenuta prescrizione dei reati è stata purtroppo conseguente ai numerosi rinvii e ritardi legati, in buona parte, all’attuale emergenza epidemiologica. In sede civile, invece, la prescrizione per gli stessi fatti ha un termine molto più lungo, termine (che in ogni caso non sarebbe ancora decorso) che è stato interrotto dalla avvenuta costituzione di parte civile nel procedimento penale. Per chi invece non si è mai costituito parte civile nel procedimento penale potrà interrompere i termini inviando la lettera di richiesta di risarcimento del danno diretta a Banca Carige e alla società di revisione dei conti Ernest & Young” conclude il comunicato.

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