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martedì, Settembre 21, 2021

Borse, Piazza Affari segna record dal 2008 oltrepassando i 26.500 punti

Anche se la migliore della giornata tra le borse europee è stata Francoforte, con il Dax in rialzo dello 0,70% a 15937.510 punti, Piazza Affari segna un nuovo record dal 1° settembre 2008: anche se con un modesto +0,38%, Milano oltrepassa lo scoglio dei 26.500 punti e tocca quota 26.558.

Bene anche Parigi (+0,36% a 6882.47 punti), così come Amsterdam che sale a +0,61% a 2297.72 punti. Appena sopra la parità Madrid (+0,04% a 8979.40 punti), mentre in caduta Londra, con il Ftse 100 che perde lo 0,37% a 7193.24 punti, in scia della crescita del pil sotto le attese e il calo della produzione industriale.

I principali indici di Wall Street sono poco mossi, anche a causa dell’aumento dei prezzi alla produzione; gli investitori in tanto sono in attesa della pubblicazione dei risultati di importanti aziende, tra cui Walt Disney.

Il report del Dipartimento del Lavoro ha mostrato che la scorsa settimana il numero di cittadini statunitensi che hanno fatto richiesta di sussidi di disoccupazione è sceso come da previsioni, mentre una lettura separata ha mostrato che i prezzi alla produzione hanno registrato un aumento superiore alle attese nei 12 mesi terminati a luglio.

Alle ore 18.00 il Dow Jones si muove in territorio negativo a -0,17% a 35425.08 punti, mentre appena sopra la parità l’S&P 500 (+0,08% a 4451.38 punti) e il Nasdaq (+0,14% a 14786.34 punti).

Per quanto riguarda le commodities, l’oro è poco mosso a 1.751 dollari l’oncia (-0,08%), mentre il petrolio perde forza dopo la pubblicazione dei dati sulla produzione industriale sotto le attese: il Wti tratta a 68,97 dollari al barile (-0,39%) e il Brent scambia a 71,17 dollari (-0,41%). Lo spread Btp/Bund si attesta a 100 punti base.

Sul fronte delle valute, l’euro poco mosso sul dollaro guadagna lo 0,05% e scambia a 1,1741, mentre risulta più deciso nei confronti della sterlina (+0,34%) e scambia a 0.8493. Il dollaro in leggera flessione sullo yen (-0,04%), dove scambia a 110.39, mentre la moneta britannica perde terreno (-0,27% vs USD) e scambia a 1.3823.

Alla borsa di Milano brilla Stellantis, che mostra un interessante aumento del 2,66% a 18.498 euro. Ottima performance anche per Interpump Group, con un rialzo del 1,45% a 56 euro.

A seguire Amplifon, che sale del 1,4% a 42.69 euro e Diasorin con +1,25% a 178.8 euro.

Giornata un po’ fiacca per le banche, con Banco Bpm che subisce le maggiori perdite a -1,24% a 2.793 euro, seguita da Finecobank (-0,92% a 16.24 euro) e Unicredit (-0,87% a 10.65 euro).

Anche se la migliore della giornata tra le borse europee è stata Francoforte, con il Dax in rialzo dello 0,70% a 15937.510 punti, Piazza Affari segna un nuovo record dal 1° settembre 2008: anche se con un modesto +0,38%, Milano oltrepassa lo scoglio dei 26.500 punti e tocca quota 26.558.

Bene anche Parigi (+0,36% a 6882.47 punti), così come Amsterdam che sale a +0,61% a 2297.72 punti. Appena sopra la parità Madrid (+0,04% a 8979.40 punti), mentre in caduta Londra, con il Ftse 100 che perde lo 0,37% a 7193.24 punti, in scia della crescita del pil sotto le attese e il calo della produzione industriale.

I principali indici di Wall Street sono poco mossi, anche a causa dell’aumento dei prezzi alla produzione; gli investitori in tanto sono in attesa della pubblicazione dei risultati di importanti aziende, tra cui Walt Disney.

Il report del Dipartimento del Lavoro ha mostrato che la scorsa settimana il numero di cittadini statunitensi che hanno fatto richiesta di sussidi di disoccupazione è sceso come da previsioni, mentre una lettura separata ha mostrato che i prezzi alla produzione hanno registrato un aumento superiore alle attese nei 12 mesi terminati a luglio.

Alle ore 18.00 il Dow Jones si muove in territorio negativo a -0,17% a 35425.08 punti, mentre appena sopra la parità l’S&P 500 (+0,08% a 4451.38 punti) e il Nasdaq (+0,14% a 14786.34 punti).

Per quanto riguarda le commodities, l’oro è poco mosso a 1.751 dollari l’oncia (-0,08%), mentre il petrolio perde forza dopo la pubblicazione dei dati sulla produzione industriale sotto le attese: il Wti tratta a 68,97 dollari al barile (-0,39%) e il Brent scambia a 71,17 dollari (-0,41%). Lo spread Btp/Bund si attesta a 100 punti base.

Sul fronte delle valute, l’euro poco mosso sul dollaro guadagna lo 0,05% e scambia a 1,1741, mentre risulta più deciso nei confronti della sterlina (+0,34%) e scambia a 0.8493. Il dollaro in leggera flessione sullo yen (-0,04%), dove scambia a 110.39, mentre la moneta britannica perde terreno (-0,27% vs USD) e scambia a 1.3823.

Alla borsa di Milano brilla Stellantis, che mostra un interessante aumento del 2,66% a 18.498 euro. Ottima performance anche per Interpump Group, con un rialzo del 1,45% a 56 euro.

A seguire Amplifon, che sale del 1,4% a 42.69 euro e Diasorin con +1,25% a 178.8 euro.

Giornata un po’ fiacca per le banche, con Banco Bpm che subisce le maggiori perdite a -1,24% a 2.793 euro, seguita da Finecobank (-0,92% a 16.24 euro) e Unicredit (-0,87% a 10.65 euro).

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