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lunedì, Settembre 20, 2021

Borse, Milano maglia nera (-0,8%). Wall Street in calo dopo vendite al dettaglio

Le borse europee chiudono le contrattazioni confermando l’avvio al ribasso di questa mattina: Milano maglia nera perde lo 0,80% a quota 26237.79 punti, segue Parigi in flessione dello 0,25% a 6821.84 punti. Male anche Madrid che chiude a -0,65% a 8868.30 punti. Francoforte appena sotto la parità (-0,07%) a 15914.990 punti. Chiusura in positivo per Londra (+0,30% a 7176.06 punti), nonostante l’annuncio di BHP di porre fine alla doppia quotazione, spostando la sua quotazione principale sul mercato azionario in Australia. Anche Amsterdam sopra la parità (+0,19% a 771.24 punti).

Anche Wall Street apre in calo, soprattutto dopo la diffusione dei dati sulle vendite al dettaglio, che hanno deluso le stime degli analisti. Nel mese di luglio le vendite al dettaglio e dei servizi alimentari negli Stati Uniti sono state di $ 617,7 miliardi, con un calo dell’1,1% (±0,5%) rispetto al mese precedente (si attendeva un calo dello 0,2%). Pesano anche le turbolenze geopolitiche in Afghanistan: Joe Biden parlando alla nazione dalla Casa Bianca ha dichiarato che “la missione in Afghanistan non è mai stata pensata per costruire una nazione” difendendo la decisione di ritirare le truppe dall’ Afghanistan, sostenendo di aver fatto “l’interesse nazionale” Usa e che gli americani “non faranno quello che non fanno gli afghani”, ossia combattere e morire per il loro Paese. Alle ore 18.08 il Dow Jones perde lo 0,89%% a 35306.74 punti, mentre il l’S&P 500 lo 0,87% a 4440.86 punti. Caduta più decisa per il Nasdaq in flessione dello 1,22% a 14614.01 punti.

In ripresa il petrolio con il Wti e il Brent, che segnano rispettivamente +0,25% a 67 dollari al barile e +0,50% a 69 dollari. Situazione contraria per l’oro che tratta sempre sotto quota 1.800 a 1.784 dollari l’oncia (-0,28%).

Nel valutario l’euro perde terreno sul dollaro (-0,50%) e scambia a 1,1717, mentre recupera un po’ nei confronti della sterlina (+0,36%) e scambia a 0.8524. Il dollaro riprende forza sullo yen (+0,33%), dove scambia a 109.55, mentre la moneta britannica in flessione dello 0,70% e scambia a 1.37450.

A Piazza Affari ottima performance di Diasorin, che chiude a +2,74% a 183.9 euro. Terminano in positivo Inwit (+0,97% a 9.95 euro), A2A (+0,61% a 1.904 euro), Prysmian (+0,6% a 32.04 euro).

In caduta Stellantis che perde il 2,52% a 17.88 euro), Pirelli (-1,77% a 5.328 euro) e Banco Bpm (-1,68% a 2.698 euro).

Le borse europee chiudono le contrattazioni confermando l’avvio al ribasso di questa mattina: Milano maglia nera perde lo 0,80% a quota 26237.79 punti, segue Parigi in flessione dello 0,25% a 6821.84 punti. Male anche Madrid che chiude a -0,65% a 8868.30 punti. Francoforte appena sotto la parità (-0,07%) a 15914.990 punti. Chiusura in positivo per Londra (+0,30% a 7176.06 punti), nonostante l’annuncio di BHP di porre fine alla doppia quotazione, spostando la sua quotazione principale sul mercato azionario in Australia. Anche Amsterdam sopra la parità (+0,19% a 771.24 punti).

Anche Wall Street apre in calo, soprattutto dopo la diffusione dei dati sulle vendite al dettaglio, che hanno deluso le stime degli analisti. Nel mese di luglio le vendite al dettaglio e dei servizi alimentari negli Stati Uniti sono state di $ 617,7 miliardi, con un calo dell’1,1% (±0,5%) rispetto al mese precedente (si attendeva un calo dello 0,2%). Pesano anche le turbolenze geopolitiche in Afghanistan: Joe Biden parlando alla nazione dalla Casa Bianca ha dichiarato che “la missione in Afghanistan non è mai stata pensata per costruire una nazione” difendendo la decisione di ritirare le truppe dall’ Afghanistan, sostenendo di aver fatto “l’interesse nazionale” Usa e che gli americani “non faranno quello che non fanno gli afghani”, ossia combattere e morire per il loro Paese. Alle ore 18.08 il Dow Jones perde lo 0,89%% a 35306.74 punti, mentre il l’S&P 500 lo 0,87% a 4440.86 punti. Caduta più decisa per il Nasdaq in flessione dello 1,22% a 14614.01 punti.

In ripresa il petrolio con il Wti e il Brent, che segnano rispettivamente +0,25% a 67 dollari al barile e +0,50% a 69 dollari. Situazione contraria per l’oro che tratta sempre sotto quota 1.800 a 1.784 dollari l’oncia (-0,28%).

Nel valutario l’euro perde terreno sul dollaro (-0,50%) e scambia a 1,1717, mentre recupera un po’ nei confronti della sterlina (+0,36%) e scambia a 0.8524. Il dollaro riprende forza sullo yen (+0,33%), dove scambia a 109.55, mentre la moneta britannica in flessione dello 0,70% e scambia a 1.37450.

A Piazza Affari ottima performance di Diasorin, che chiude a +2,74% a 183.9 euro. Terminano in positivo Inwit (+0,97% a 9.95 euro), A2A (+0,61% a 1.904 euro), Prysmian (+0,6% a 32.04 euro).

In caduta Stellantis che perde il 2,52% a 17.88 euro), Pirelli (-1,77% a 5.328 euro) e Banco Bpm (-1,68% a 2.698 euro).

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