18.6 C
Milano
mercoledì, Settembre 22, 2021

Borse, Europa poco mossa ma positiva. Tokyo chiude in positivo grazie alle trimestrali

Le borse europee non hanno ancora capito quale direzione prendere e quindi si mostrano poco mosse, seppur positive: (alle ore 09.40) il Ftse Mib segna +0,32% a 26222.85 punti, il Dax in rialzo del +0,25% a 15784.100 punti seguito dal Cac 40 (+0,21% a 6827.50 punti). Più decisa Amsterdam, con l’Aex che segna +0,45% a 775.30 punti, seguita da Madrid (Ibex35 +0,28% a 8891.10 punti) e Londra (Ftse100 +0,12% a 7140.64 punti).

Situazione analoga per i future di Wall Street (-0,09% il Dow Jones e -0,07% l’S&P500). Intanto mentre l’America si prepara a una riduzione dello stimolo della banca centrale, altri sostegni stanno per essere varati dal Congresso. Il Senato Usa voterà oggi il piano da 1.000 miliardi di dollari per le infrastrutture prima di avviare il dibattito su un altro provvedimento da 3.500 miliardi.

L’azionario giapponese ha archiviato la seduta in territorio positivo, sostenuto dai risultati trimestrali, ma i guadagni sono stati limitati dai timori relativi alla rapida diffusione della variante Delta. Inoltre, le speranze di nuovo supporto fiscale sono rimaste deluse oggi, con il ministro delle Finanze Taro Aso che ha detto che il governo non sta ancora considerando di compilare un bilancio supplementare.

L’indice Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,24% a 27.888,15 punti, dopo aver toccato il picco di metà luglio a 28.128,61 punti. Il più ampio Topix TOPIX ha guadagnato lo 0,36% a 1.936,28, sotto i massimi di sessione di 1.950,63 punti. L’Asia in generale rimane abbastanza solida, con Shanghai a +1,01% a 3529.9309 punti, Hang Seng a +1,11% a 26574.36 punti e Shenzhen a +0,78% a 15057.5913 punti.

Le materie prime assistono a un rimbalzo dei prezzi: il Wti è in ripresa dell’1,23% a 67,30 dollari al barile e il Brent dello 0,97% a 69,71 dollari al barile. In rialzo anche l’oro (+0,50% a 1.735 dollari l’oncia).

Per le valute, la moneta unica vede una leggera flessione dello 0,05% nei confronti del dollaro e scambia a 1.1730, situazione analoga nei confronti della sterlina, dove scambia a 0,8468 (0,09%); il dollaro in ripresa nei confronti dello yen dove scambia a 110.45 (+0,21%). La sterlina invece in debole rialzo sul biglietto a verde a +0,03% e scambia a 1.3851.

Prysmian tra i titoli da tenere d’occhio a Piazza Affari, dove questa mattina segna +1,23% a 31.36 euro. Si muove bene anche Banca Mediolanum, con +1,16% a 8.728 euro, seguito da Campari (+0,97% a 12.025 euro) e Moncler (+0,87% a 60.28 euro).

Una partenza negativa invece per Nexi (-0,57% a 17.46 euro) e Leonardo (-0,53% a 6.77 euro). Tra i titoli bancari fiacca Banco Bpm (-0,51 % a (-0,57% a 17.46 euro) e Unicredit che segna -0,36% a 10.422 euro.

Le borse europee non hanno ancora capito quale direzione prendere e quindi si mostrano poco mosse, seppur positive: (alle ore 09.40) il Ftse Mib segna +0,32% a 26222.85 punti, il Dax in rialzo del +0,25% a 15784.100 punti seguito dal Cac 40 (+0,21% a 6827.50 punti). Più decisa Amsterdam, con l’Aex che segna +0,45% a 775.30 punti, seguita da Madrid (Ibex35 +0,28% a 8891.10 punti) e Londra (Ftse100 +0,12% a 7140.64 punti).

Situazione analoga per i future di Wall Street (-0,09% il Dow Jones e -0,07% l’S&P500). Intanto mentre l’America si prepara a una riduzione dello stimolo della banca centrale, altri sostegni stanno per essere varati dal Congresso. Il Senato Usa voterà oggi il piano da 1.000 miliardi di dollari per le infrastrutture prima di avviare il dibattito su un altro provvedimento da 3.500 miliardi.

L’azionario giapponese ha archiviato la seduta in territorio positivo, sostenuto dai risultati trimestrali, ma i guadagni sono stati limitati dai timori relativi alla rapida diffusione della variante Delta. Inoltre, le speranze di nuovo supporto fiscale sono rimaste deluse oggi, con il ministro delle Finanze Taro Aso che ha detto che il governo non sta ancora considerando di compilare un bilancio supplementare.

L’indice Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,24% a 27.888,15 punti, dopo aver toccato il picco di metà luglio a 28.128,61 punti. Il più ampio Topix TOPIX ha guadagnato lo 0,36% a 1.936,28, sotto i massimi di sessione di 1.950,63 punti. L’Asia in generale rimane abbastanza solida, con Shanghai a +1,01% a 3529.9309 punti, Hang Seng a +1,11% a 26574.36 punti e Shenzhen a +0,78% a 15057.5913 punti.

Le materie prime assistono a un rimbalzo dei prezzi: il Wti è in ripresa dell’1,23% a 67,30 dollari al barile e il Brent dello 0,97% a 69,71 dollari al barile. In rialzo anche l’oro (+0,50% a 1.735 dollari l’oncia).

Per le valute, la moneta unica vede una leggera flessione dello 0,05% nei confronti del dollaro e scambia a 1.1730, situazione analoga nei confronti della sterlina, dove scambia a 0,8468 (0,09%); il dollaro in ripresa nei confronti dello yen dove scambia a 110.45 (+0,21%). La sterlina invece in debole rialzo sul biglietto a verde a +0,03% e scambia a 1.3851.

Prysmian tra i titoli da tenere d’occhio a Piazza Affari, dove questa mattina segna +1,23% a 31.36 euro. Si muove bene anche Banca Mediolanum, con +1,16% a 8.728 euro, seguito da Campari (+0,97% a 12.025 euro) e Moncler (+0,87% a 60.28 euro).

Una partenza negativa invece per Nexi (-0,57% a 17.46 euro) e Leonardo (-0,53% a 6.77 euro). Tra i titoli bancari fiacca Banco Bpm (-0,51 % a (-0,57% a 17.46 euro) e Unicredit che segna -0,36% a 10.422 euro.

Latest News

I più letti