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martedì, Settembre 21, 2021

Borsa, listini europei preoccupati per meeting Bce. Forti vendite per Buzzi Unicem

Le borse europee mostrano ancora un avvio in netto calo: (alle ore 09.45), il Ftse Mib perde lo 0,74%, ancora sotto quota 26000 a 25684.44 punti. Il Cac40 in flessione dello 0,63% a 6627.02 punti, mentre il Dax è in calo dello 0,67% a 15506.420 punti. Male anche Ftse 100, a -1,05% a 7021.18 punti, così come Ibex 35 (-1,06% a 8745.10 punti) e Aex (-0,61% a 784.18 punti).

C’è ancora molto nervosismo sui mercati per la riunione di oggi della Bce, soprattutto per il probabile annuncio di un soft tapering. Pressione che si manifestra anche tra i future di Wall Street (-0,54% il Dow Jones e -0,49% l’S&P500).

Oggi il rendimento del Bund sale a -0,3215%, quello del Btp decennale allo 0,756% con lo spread a 108,2 punti base, mentre il rendimento del Treasury 10 anni scende all’1,332%.

L’indice giapponese Nikkei è scivolato dai massimi di quasi sei mesi e ha chiuso in ribasso, in linea con gli altri mercati a causa dei timori sul rallentamento della crescita economica legati alla diffusione della variante Delta del coronavirus. Il Nikkei NI225 ha chiuso in ribasso dello 0,57% a 30.008,19, interrompendo una serie positiva di otto sessioni, la più lunga da inizio novembre 2020.

Nel resto dei listini asiatici c’è un po’ di controtendenza: Hang Seng ha chiuso a -2,36% a 25697.46 punti, mentre Shanghai guadagna lo 0,49% a 3693.1295 punti e Schenzen appena sopra la parità (+0,07%) a 14698.5281 punti.

Stessa controtendenza anche sul fronte delle commodities: il Wti cala dello 0,03% a 69,28 dollari al barile mentre il Brent fa +0,08% a 72,66 dollari al barile; l’oro resta sotto quota 1.800 dollari (-0,26%) a 1.798 dollari l’oncia.

Nel valutario l’euro poco mosso sul dollaro (+0,08%) e scambia a 1,1822, così come con la sterlina (-0,01%) dove scambia a 0.8573. Anche il dollaro in flessione sullo yen (-0,30%), dove scambia a 109.94, mentre si riprende la sterlina (+0,13%) sul biglietto verde e scambia a 1.3790.

A Piazza Affari forti vendite per Buzzi Unicem, che perde il 2,93%, seguita in scia da Unicredit, in ribasso dell’1,35%, e Bper Banca in perdita dell’1,32%.

Le borse europee mostrano ancora un avvio in netto calo: (alle ore 09.45), il Ftse Mib perde lo 0,74%, ancora sotto quota 26000 a 25684.44 punti. Il Cac40 in flessione dello 0,63% a 6627.02 punti, mentre il Dax è in calo dello 0,67% a 15506.420 punti. Male anche Ftse 100, a -1,05% a 7021.18 punti, così come Ibex 35 (-1,06% a 8745.10 punti) e Aex (-0,61% a 784.18 punti).

C’è ancora molto nervosismo sui mercati per la riunione di oggi della Bce, soprattutto per il probabile annuncio di un soft tapering. Pressione che si manifestra anche tra i future di Wall Street (-0,54% il Dow Jones e -0,49% l’S&P500).

Oggi il rendimento del Bund sale a -0,3215%, quello del Btp decennale allo 0,756% con lo spread a 108,2 punti base, mentre il rendimento del Treasury 10 anni scende all’1,332%.

L’indice giapponese Nikkei è scivolato dai massimi di quasi sei mesi e ha chiuso in ribasso, in linea con gli altri mercati a causa dei timori sul rallentamento della crescita economica legati alla diffusione della variante Delta del coronavirus. Il Nikkei NI225 ha chiuso in ribasso dello 0,57% a 30.008,19, interrompendo una serie positiva di otto sessioni, la più lunga da inizio novembre 2020.

Nel resto dei listini asiatici c’è un po’ di controtendenza: Hang Seng ha chiuso a -2,36% a 25697.46 punti, mentre Shanghai guadagna lo 0,49% a 3693.1295 punti e Schenzen appena sopra la parità (+0,07%) a 14698.5281 punti.

Stessa controtendenza anche sul fronte delle commodities: il Wti cala dello 0,03% a 69,28 dollari al barile mentre il Brent fa +0,08% a 72,66 dollari al barile; l’oro resta sotto quota 1.800 dollari (-0,26%) a 1.798 dollari l’oncia.

Nel valutario l’euro poco mosso sul dollaro (+0,08%) e scambia a 1,1822, così come con la sterlina (-0,01%) dove scambia a 0.8573. Anche il dollaro in flessione sullo yen (-0,30%), dove scambia a 109.94, mentre si riprende la sterlina (+0,13%) sul biglietto verde e scambia a 1.3790.

A Piazza Affari forti vendite per Buzzi Unicem, che perde il 2,93%, seguita in scia da Unicredit, in ribasso dell’1,35%, e Bper Banca in perdita dell’1,32%.

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