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lunedì, Settembre 20, 2021

Borsa, Europa senza slancio. Buoni i dati sulle richieste sussidi USA

Nessun grande slancio nei mercati europei: Milano termina la seduta con +0,20% a 26233.37 punti, seguita da Francoforte (+0,10% a 15840.590 punti) e Parigi (+0,06% a 6763.08 punti). Chiude in positivo anche Amsterdam, che segna +0,42% a 793.32 punti e Londra (+0,20% a 7163.91 punti). Cala invece Madrid a -0,11% a 8981.40 punti.

A Wall Street la partenza sembra buona: il Dow Jones in rialzo dello 0,43% a 35464.21 punti, l’S&P 500 guadagna lo 0,33% a 4538.92 punti, e il Nasdaq lo 0,29% a 15354.01 punti.

Sul fronte dei dati macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono diminuite di 14.000 unità a quota 340.000. La bilancia commerciale degli Usa invece ha registrato a luglio un deficit di 70,5 miliardi di dollari, in diminuzione rispetto al dato del mese precedente rivisto da 75,75 miliardi di dollari a 73,23 miliardi.

Dopo la decisione dell’Opec di confermare l’aumento della produzione a 400mila barila al giorno, il prezzo del petrolio sale, con il Wti che guadagna il 2,70% a 70,43 dollari al barile e il Brent il 2,37% a 73,32 dollari; l’oro rimane abbastanza stabile a 1.814 dollari l’oncia.

Nel valutario l’euro recupera sul dollaro (+0,21%) e scambia a 1,1864, mentre cala nei confronti della sterlina (-0,21%) e scambia a 0.85786. Il dollaro poco mosso sullo yen (-0,02%), dove scambia a 110.012, la moneta britannica in rialzo (+0,45%) sul biglietto verde e scambia a 1.3830.

A Piazza Affari ottima performance di Stellantis (+1,69%), Eni (+1,3%), Diasorin (+1,26%) e Cnh Industrial (+1,22%).

Forti vendite invece su Telecom Italia, che ha perso l’1,42%, seguita in scia da Terna, in ribasso dell’1,31%, Snam in perdita dell’1,27%.

Nessun grande slancio nei mercati europei: Milano termina la seduta con +0,20% a 26233.37 punti, seguita da Francoforte (+0,10% a 15840.590 punti) e Parigi (+0,06% a 6763.08 punti). Chiude in positivo anche Amsterdam, che segna +0,42% a 793.32 punti e Londra (+0,20% a 7163.91 punti). Cala invece Madrid a -0,11% a 8981.40 punti.

A Wall Street la partenza sembra buona: il Dow Jones in rialzo dello 0,43% a 35464.21 punti, l’S&P 500 guadagna lo 0,33% a 4538.92 punti, e il Nasdaq lo 0,29% a 15354.01 punti.

Sul fronte dei dati macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) sono diminuite di 14.000 unità a quota 340.000. La bilancia commerciale degli Usa invece ha registrato a luglio un deficit di 70,5 miliardi di dollari, in diminuzione rispetto al dato del mese precedente rivisto da 75,75 miliardi di dollari a 73,23 miliardi.

Dopo la decisione dell’Opec di confermare l’aumento della produzione a 400mila barila al giorno, il prezzo del petrolio sale, con il Wti che guadagna il 2,70% a 70,43 dollari al barile e il Brent il 2,37% a 73,32 dollari; l’oro rimane abbastanza stabile a 1.814 dollari l’oncia.

Nel valutario l’euro recupera sul dollaro (+0,21%) e scambia a 1,1864, mentre cala nei confronti della sterlina (-0,21%) e scambia a 0.85786. Il dollaro poco mosso sullo yen (-0,02%), dove scambia a 110.012, la moneta britannica in rialzo (+0,45%) sul biglietto verde e scambia a 1.3830.

A Piazza Affari ottima performance di Stellantis (+1,69%), Eni (+1,3%), Diasorin (+1,26%) e Cnh Industrial (+1,22%).

Forti vendite invece su Telecom Italia, che ha perso l’1,42%, seguita in scia da Terna, in ribasso dell’1,31%, Snam in perdita dell’1,27%.

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