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sabato 28 Gennaio 2023

A2A, decarbonizzazione nel piano strategico al 2030

Milano – A2A ha presentato l’aggiornamento del Piano Strategico 2021-2030, che rinnova l’impegno del Gruppo per dare un contributo alla decarbonizzazione del Paese. L’aggiornamento conferma Economia circolare e Transizione energetica come pilastri della strategia di A2A e mantiene invariati gli obiettivi di investimento del primo Piano decennale presentato a gennaio 2021 -16 miliardi di euro fra il 2021 ed il 2030 – con una rimodulazione focalizzata sullo sviluppo nei business distintivi del mercato domestico prevalentemente attraverso crescita organica. Nei primi due anni del Piano decennale sono stati realizzati investimenti infrastrutturali per il Paese pari a 3,5 miliardi di euro.

“In questi due anni il Gruppo ha dimostrato la capacità di attuare il Piano presentato a gennaio 2021. Siamo stati in grado di raggiungere in anticipo gli obiettivi prefissati, realizzando infrastrutture e impianti industriali, attraverso la crescita interna e cogliendo opportunità di acquisizioni” – commenta Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A – “Il 2022 è stato caratterizzato da un quadro geopolitico ed economico complesso e da uno scenario energetico volatile: alla luce di questo contesto, abbiamo deciso di adeguare il nostro Piano per continuare a garantire la solidità del Gruppo e affrontare le nuove sfide che ci attendono. Gli investimenti sono stati aggiornati, privilegiando la crescita organica nel mercato domestico e confermando Economia Circolare e Transizione Energetica come pilastri della strategia di A2A”

L’incerto contesto economico e gli impatti generati hanno infatti reso necessaria una revisione in ottica prudenziale e con un maggior focus sulla gestione dei rischi derivanti dal contesto attuale: l’adozione di un approccio flessibile su investimenti e indicatori economico-finanziari sarà fondamentale per garantire la stabilità al Gruppo. Una solidità sostenuta da business diversificati e integrati sui quali la società continuerà a puntare nei prossimi anni. Economia Circolare e Transizione Energetica rafforzano il proprio ruolo chiave nel favorire l’utilizzo efficiente delle risorse e contribuire ad accrescere il livello di autonomia energetica dell’Italia. L’ampia disponibilità di fonti di energia rinnovabile e la necessità di colmare il gap impiantistico nel trattamento e valorizzazione dei rifiuti, oltre a rappresentare grandi opportunità per il Paese, costituiscono il cardine della strategia. Grazie agli investimenti in questi due pilastri, al 2030 il Gruppo punta a produrre circa 13 TWh complessivi fra energia verde e recupero energetico, combinando l’apporto di idroelettrico, fotovoltaico ed eolico con quello del Waste-to-Energy e delle bioenergie.

Sul fronte dell’Economia Circolare, A2A, che ha già investito oltre 1 miliardo di euro nel biennio ’21-’22, prevede investimenti complessivi pari a circa 5 miliardi di euro, con focus sulla chiusura del ciclo dei rifiuti, sul recupero di materia, energia e calore e sullo sviluppo delle bioenergie, conseguendo un EBITDA di 0,8 miliardi di euro al 2030. Con l’aggiornamento del Piano, il Gruppo accrescerà la capacità di trattamento e valorizzazione dei rifiuti consolidando il ruolo di leader nel Waste-to-Energy e un posizionamento rilevante nel segmento del mercato del biometano. Grazie ai propri investimenti, A2A disporrà nel 2030 di impianti in grado di produrre 1,9 TWh di energia termica destinata al teleriscaldamento, 2,5 TWh di energia elettrica, e di impianti di trattamento di rifiuti organici e scarti agroalimentari per produrre 170 Mmc di biometano. Facendo leva sulla leadership del Gruppo nell’ambito dell’economia circolare, A2A lancerà il business di riciclo delle batterie al litio, arrivando a trattare circa 10 kton di batterie ogni anno.

Per quanto riguarda la Transizione Energetica l’aggiornamento del Piano prevede investimenti pari a circa 11 miliardi di euro, prevalentemente focalizzati sullo sviluppo delle energie rinnovabili, flessibilità ed elettrificazione dei consumi, con un EBITDA obiettivo al 2030 pari a circa 1,7 miliardi di euro. Gli oltre 2 miliardi di euro già investiti nel primo biennio di Piano hanno consentito ad A2A di rafforzare la propria posizione nel campo della generazione da fonti rinnovabili, consolidando una piattaforma per lo sviluppo greenfield successivo. Entro il 2030, il Piano mira a costruire un portafoglio da 5 GW tra idroelettrico, solare ed eolico, in grado di produrre circa 9 TWh di energia green. A2A investirà inoltre in progetti volti a rafforzare la flessibilità del sistema elettrico e a supportare l’elettrificazione dei consumi.

Nella strategia di A2A confermato anche l’impegno in ambito ESG: l’85% circa degli investimenti del Gruppo sono infatti in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) e focalizzati su una transizione equa, ecologica e condivisa. L’aggiornamento, oltre a confermare i target di decarbonizzazione che vedranno la società raggiungere il net-zero al 2040 – con dieci anni di anticipo rispetto agli obiettivi comunitari – pone una grande attenzione anche allo sviluppo dei territori e delle comunità locali in cui opera.

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