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lunedì 5 Dicembre 2022

Yolo, insurtech in fermento: aumentano accordi incumbent-startup

Milano – “Il primo semestre è andato in linea con le previsioni, quindi confermando il trend di crescita del mercato insurtech nonostante le condizioni del mercato complessivo non siano state completamente favorevoli. Siamo quindi molto soddisfatti di quanto fatto, che è in linea con quanto avevamo raccontato durante il percorso di IPO. La cosa importante non è tanto il valore dei ricavi in termini assoluti, ancora di dimensioni ridotte, ma è il miglioramento dei margini rispetto agli anni precedenti, che evidenzia una capacità di stare sul mercato in maniera più efficace”. Lo ha detto a Teleborsa Gianluca De Cobelli, co-founder e amministratore delegato di Yolo Group, a margine della terza edizione di NextGems, la investor conference organizzata da T.W.I.N e Virgilio ir.

“Questi mesi stanno confermando ancora una volta i trend. Il mercato insurtech è veramente in fermento, ci sono sempre più attori di qualsiasi tipologia di settore – quindi banche, assicurazioni, operatori tecnologici, telco, utility – interessati a capire lo spazio che possono avere nell’ambito del settore assicurativo, attraverso una comprensione delle opportunità che offre la digitalizzazione dei processi”, ha aggiunto il manager dell’operatore insurtech italiano quotato su Euronext Growth Milan. “Yolo, posizionandosi come un enabler tecnologico oltre che come un broker totalmente digitale, evidentemente beneficia di questo interesse che c’è sul mercato”, ha sottolineato l’AD.

Riguardo alla partecipazione a NextGems, De Cobelli ha affermato: “Questo tipo di incontri con gli investitori sono molto interessanti perché alcuni sono investitori che hanno già investito in Yolo recentemente, quindi durante il percorso di IPO, che ci confermano il loro interesse e ovviamente vogliono capire – se pur passati pochi mesi tra cui uno di vacanza – se le cose stanno andando come previsto. Molto interessante i nuovi, anche se non sono completamente nuovi nel senso che non hanno investito ma magari li abbiamo già incontrati, e il fatto che tornino a meglio approfondire il modello di business per capire come realmente Yolo può beneficiare di questa crescita del mercato dell’insurtech”.

A una domanda sul consolidamento in atto sul settore e sull’interesse di grandi gruppi per soggetti piccoli e innovativi, l’AD ha replicato: “Immagino che i riferimento sia ad Allianz che rileva la totalità di Simplesurance, ultimo avvenuto piuttosto che altri. Secondo me è un po’ la rappresentazione del fenomeno che noi abbiamo sempre rappresentato, ovvero di questa collaborazione crescente tra incumbent e startup. L’incumbent ha bisogno di modificare la propria offerta, mentre la startup a volte è la soluzione più veloce per avviare o finalizzare un percorso di trasformazione. Quindi secondo me non è non è l’ultimo di sicuro, ce ne sono stati anche qui che hanno coinvolto la Borsa con un grande gruppo che ha lanciato un’OPA, io credo che questo rapporto di collaborazione crescente tra incumbent e startup porterà sempre più a operazioni di aggregazione”.

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