22.4 C
Milano
lunedì, Settembre 20, 2021

Usa, Senato approva piano da 1200 mld per infrastrutture e piano spesa da 3500 mld

Il Senato degli Stati Uniti (solo la maggioranza demoscratica) ha approvato questa mattina un piano da 3.500 miliardi di dollari per affrontare il cambiamento climatico e lanciare diversi nuovi programmi sociali a livello nazionale. I Democratici sono andati avanti in modo indipendente, adottando un budget di 3,5 trilioni di dollari che potrebbe consentire cambiamenti radicali alle leggi nazionali sull’assistenza sanitaria, l’istruzione e le tasse.

Tra le proposte ci sarebbe anche la realizzazione di una scuola materna universale, alloggi a prezzi accessibili e tecnologie attente all’impatto climatico. Inoltre il piano mira anche ad aiutare gli immigrati a ottenere lo status di residenza permanente legale.

I legislatori devono ancora tradurre tale piano in una legislazione più completa, il che significa che le lotte più difficili sui suoi esatti contorni inizieranno seriamente a partire da settembre.

Sia questo piano che quello per le infrastrutture da 1.200 mld approvato ieri sono una priorità assoluta per il presidente Joe Biden, che sta cercando di attuare alcuni cambiamenti radicali in un momento in cui il suo partito, quello Democratico, controlla con una maggioranza “limitata” in entrambe le camere del Congresso.

Per raggiungere il compromesso, il piano, che prevede la realizzazione di opere come la ricostruzione di strade, ponti, ferrovie, reti idriche, è stato decisamente ridimensionato negli obiettivi rispetto alla proposta iniziale della Casa Bianca che prevedeva investimenti per 2.300 miliardi di dollari.

Ad ogni modo si parla di investimenti senza precedenti: come 65 miliardi di dollari serviranno per espandere la banda larga, 110 miliardi per strade, ponti e altre vie di comunicazione, 25 miliardi per gli aeroporti e altrettanti fondi per ammodernare la rete ferroviaria di alta velocità.

Il Senato degli Stati Uniti (solo la maggioranza demoscratica) ha approvato questa mattina un piano da 3.500 miliardi di dollari per affrontare il cambiamento climatico e lanciare diversi nuovi programmi sociali a livello nazionale. I Democratici sono andati avanti in modo indipendente, adottando un budget di 3,5 trilioni di dollari che potrebbe consentire cambiamenti radicali alle leggi nazionali sull’assistenza sanitaria, l’istruzione e le tasse.

Tra le proposte ci sarebbe anche la realizzazione di una scuola materna universale, alloggi a prezzi accessibili e tecnologie attente all’impatto climatico. Inoltre il piano mira anche ad aiutare gli immigrati a ottenere lo status di residenza permanente legale.

I legislatori devono ancora tradurre tale piano in una legislazione più completa, il che significa che le lotte più difficili sui suoi esatti contorni inizieranno seriamente a partire da settembre.

Sia questo piano che quello per le infrastrutture da 1.200 mld approvato ieri sono una priorità assoluta per il presidente Joe Biden, che sta cercando di attuare alcuni cambiamenti radicali in un momento in cui il suo partito, quello Democratico, controlla con una maggioranza “limitata” in entrambe le camere del Congresso.

Per raggiungere il compromesso, il piano, che prevede la realizzazione di opere come la ricostruzione di strade, ponti, ferrovie, reti idriche, è stato decisamente ridimensionato negli obiettivi rispetto alla proposta iniziale della Casa Bianca che prevedeva investimenti per 2.300 miliardi di dollari.

Ad ogni modo si parla di investimenti senza precedenti: come 65 miliardi di dollari serviranno per espandere la banda larga, 110 miliardi per strade, ponti e altre vie di comunicazione, 25 miliardi per gli aeroporti e altrettanti fondi per ammodernare la rete ferroviaria di alta velocità.

Latest News

I più letti