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mercoledì 4 Agosto 2021

Usa, il real estate cavalca l’onda della domanda

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La crescita delle compravendite ha dimezzato il volume dell’offerta rispetto a un anno fa. Le vendite sono cresciute di un terzo da febbraio a marzo. Il report di Re/Max

A marzo le vendite di immobili negli Stati Uniti sono cresciute di 1/3 rispetto a febbraio, quando acquirenti agguerriti hanno spinto il prezzo mediano di vendita oltre i 300.000 dollari. Un report della società Re/Max spiega che l’accelerazione dei ritmi di vendita (che a marzo hanno segnato un record assoluto) ha prodotto un dimezzamento rispetto a un anno fa, dell’offerta già scarna in partenza. 

“In questo preciso momento, il vento è totalmente a favore dei venditori: le vendite si susseguono a ritmi febbrili, continuando ad assottigliare un’offerta già giunta ai minimi storici”, ha dichiarato Adam Contos, ceo della holding Re/Max. “In media, le case vendute lo scorso mese sono rimaste sul mercato solo 38 giorni – quasi tre settimane in meno rispetto alla media di 59 giorni registrata negli ultimi quattro anni”.

Sebbene i confronti anno su anno siano falsati dalle restrizioni introdotte da metà marzo 2020 a causa della pandemia, l’attività rilevata lo scorso mese da RE/MAX nei 53 mercati immobiliari degli Stati Uniti ha segnato numerosi record (mancandone un altro d’un soffio), tra cui:

• Il prezzo mediano di vendita di $303.000 ha superato del 4,5% il precedente primato di 290.050 dollari rilevato a febbraio, con una crescita del 14,3% anno su anno.

• Per il nono mese consecutivo, l’offerta ha toccato un nuovo minimo storico, perdendo il 45,2% rispetto all’anno precedente.

• L’andamento di vendita mensile ha stabilito un record di 1,1 mesi. Un dato che cancella il precedente minimo storico di 1,7 mesi registrato a febbraio. A marzo 2020 l’offerta disponibile era pari a 3,2 mesi.

  • La media di giorni di permanenza sul mercato è passata da 54 giorni (marzo 2020) a 38, con un margine di soli 2 giorni in più rispetto al minimo storico (36 giorni) stabilito lo scorso novembre. In tutta la storia del Report, marzo 2021 è stato il quinto mese a registrare una media di giorni di permanenza sul mercato inferiore a 40. I cinque casi precedenti si sono verificati negli ultimi sette mesi.

“Sul mercato”, continua Contos, ”stanno arrivando nuovi immobili, ma visti i tempi rapidi di vendita, l’offerta non riesce a far fronte alla domanda. Il risultato è un costante depauperamento degli immobili a disposizione degli acquirenti. In molti mercati, i compratori devono sbrigarsi a presentare un’offerta – spesso superiore al prezzo indicato nell’incarico – per aggiudicarsi la casa che desiderano”. 

Tale concorrenza”; conclude, “crea un contesto particolarmente propizio per i venditori. È una situazione difficile da entrambe le parti, per cui gli agenti RE/MAX stanno facendo leva sulla loro grande esperienza per aiutare acquirenti e venditori a ottenere il meglio”.

Transazioni concluse

Nelle 53 aree metropolitane coinvolte nell’indagine condotta da RE/MAX a marzo 2021, il numero medio di immobili venduti è cresciuto del 34,3% rispetto a febbraio 2021 e del 15% rispetto a quando sono iniziate le restrizioni dovute alla pandemia. Le aree che hanno visto l’incremento maggiore sono: New York, NY con +62,6%, San Francisco, CA con +37,9%, Miami, FL con +36,9%.

Prezzo mediano di vendita

A marzo 2021, il prezzo mediano di vendita degli immobili nelle 53 aree metropolitane analizzate è stato di 303.000 dollari, con un aumento del 4,5% rispetto a febbraio 2021 e del 14,3% rispetto a marzo 2020. Solo un’area metropolitana ha registrato una diminuzione nel prezzo mediano di vendita (Honolulu, HI con -4,7%). 

Delle 53 città, 39 hanno visto un aumento anno su anno a doppia cifra percentuale, le più alte a: Boise, ID con +31,9%, Augusta, ME con +21,6% e Pittsburgh, PA con +20,8%.

Giorni sul mercato . media delle 53 città analizzate

A marzo 2021 la media dei giorni sul mercato degli immobili venduti è stata di 38 – quattro in meno rispetto a febbraio 2021 e diciotto in meno rispetto a marzo 2020. I mercati con la media di giorni più bassa sono stati Salt Lake City, UT con 16, e Boise, ID e Seattle, WA ex aequo con 17. 

I mercati che hanno registrato la media più alta sono stati Des Moines, IA con 94, Miami, FL con 90 e New York, NY con 84. I “giorni sul mercato” indicano il numero medio di giorni che intercorre dalla presa dell’incarico alla firma del contratto.

Andamento di vendita mensile 

Il numero degli immobili in vendita a marzo 2021 è diminuito dell’8,9% rispetto a febbraio 2021 e del 45,2% rispetto a marzo 2020. Basato sugli immobili venduti a marzo 2021, l’andamento di vendita media mensile è sceso a 1,1 mesi dagli 1,7 di febbraio 2021 e dai 3,2 di marzo 2020. 

Una media di vendita a 6,0 mesi rappresenta un mercato in equilibrio tra acquirenti e venditori. A marzo 2021, tutte le 53 aree analizzate hanno registrato una media inferiore a 6 mesi, tipicamente considerata indicativa di un mercato del venditore. I mercati con la più bassa offerta sono stati, alla pari, Albuquerque, NM, Denver, CO, Boise, ID e Seattle, WA con 0,4 mesi.

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