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lunedì, Ottobre 25, 2021

UBS, l’utile vola a 2,006 miliardi nel II trimestre e supera le attese

Il colosso bancario elvetico UBS ha presentato i risultati del secondo trimestre 2021. L’utile netto è stato di $ 2,006 miliardi ($ 0,55 per azione), ben oltre le attese degli analisti di 1,34 miliardi, e registrando un aumento del 63% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il cost/income ratio è diminuito di 4,1 punti percentuali al 71,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile operativo (8,976 miliardi), è aumentato del 21% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (7,403 miliardi), mentre le spese operative sono aumentate del 10%.

Il return on Cet1 capital si è attestato al 19,3% rispetto al target tra il 12% e il 15% e a fronte del 13,2% del secondo trimestre del 2020 e il Cet1 capital ratio, la misura della solvibilità della banca, è salito dal 14% di giugno 2020 al 14,5%, oltre la guidance del 13% circa.

“La crescita nel secondo trimestre è stata sostenuta dalle relazioni che abbiamo costruito e rafforzato per tutta la pandemia e dalla fiducia dei nostri clienti. Tutte le divisioni aziendali e tutte le regioni hanno contribuito ai nostri risultati. I nostri clienti hanno investito di più con noi – nei mercati privati ​​e conti gestiti separatamente. Sono venuti da noi per finanziare le loro case e le loro attività e per creare liquidità buffer per eventi imprevisti, che hanno portato a un aumento anno su anno dei nuovi prestiti netti. Hanno cercato i nostri consigli per affrontare i cambiamenti dettati dalla pandemia e per digitalizzare i propri modelli di business. La situazione è dalla nostra parte e le nostre iniziative e scelte strategiche stanno dando i loro frutti”.

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