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domenica 3 Luglio 2022

Stellantis, calano le consegne ma i nuovi modelli spingono i ricavi

Milano – Stellantis ha registrato ricavi netti per 41,5 miliardi di euro nel primo trimestre del 2022, con un aumento del 12% rispetto ai 37 miliardi di euro del primo trimestre 2021 pro-forma, grazie a migliori prezzi e mix di prodotti, oltre a cambi di conversione più favorevoli. Le consegne consolidate si sono assestate a 1.374.000 unità, in calo del 12% principalmente a causa della mancata evasione di ordini per l’approvvigionamento di semiconduttori. Lo stock di veicoli nuovi è di 807 mila unità al 31 marzo 2022, ampiamente in linea con il 31 dicembre 2021. Stock aziendale di 179 mila unità.

“Nel primo trimestre i ricavi netti sono cresciuti del 12% grazie ai prezzi netti, a un miglior mix di modelli e a cambi di conversione più favorevoli, mentre le consegne sono calate del 12% – ha commentato il CFO Richard Palmer – La guidance per l’intero anno, con margini di risultato operativo rettificato a doppia cifra e flussi di cassa positivi, è confermata, nonostante le condizioni sfavorevoli in termini di approvvigionamenti e di inflazione, grazie al successo dei modelli e alle partnership strategiche”.

I ricavi registrati dal produttore di veicoli italo-francese “riflettono la forza dei nuovi prodotti”, viene sottolineato, tra cui Jeep Grand Cherokee L e Wagoneer/Grand Wagoneer per il North America; DS4, Fiat Nuova 500, Opel Mokka e la gamma di veicoli commerciali leggeri per la regione Enlarged Europe; Jeep Grand Cherokee, Peugeot 3008 e Citroen C4 per Medio Oriente e Africa; mentre Fiat Pulse, Jeep Compass, Peugeot 208 e Fiat Cronos hanno dato un contributo sostanziale alla posizione di leadership nel mercato del Sud America. Intanto, prosegue “il momento positivo” dei veicoli Stellantis a basse emissioni, con una crescita di oltre il 50% rispetto all’anno precedente nelle vendite di veicoli BEV nella regione Enlarged Europe.

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