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sabato 28 Maggio 2022

Startup e Pmi innovative: dati in crescita

L’Italia si conferma un paese innovativo, stando all’ultimo report su startup e Pmi innovative redatto dal Ministero dello Sviluppo economico in collaborazione con InfoCamere, Unioncamere e Mediocredito Centrale.

Secondo i dati relativi all’ultimo trimestre del 2021, il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 14.077, con un capitale sociale in aumento rispetto al terzo trimestre (+24,5 milioni di euro, +2,68%), attestatosi in media a circa 65 mila euro a impresa.

Sul piano della digitalizzazione, il 75,7% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese in specializzazioni digitali: in particolare, produzione di software e consulenza informatica (38,5%), attività di ricerca e sviluppo (14,3%) e attività dei servizi d’informazione (8,9%).

Fondamentale il ruolo di uno dei principali strumenti di sostegno alle startup innovative, il Fondo di Garanzia per le PMI, che – nel quarto trimestre 2021 – ha gestito 14.540 operazioni, con un ammontare complessivo dei finanziamenti potenzialmente mobilitati che supera i 2,5 miliardi euro. E ancora, il numero di startup innovative che hanno ottenuto prestiti garantiti dal Fondo è salito a circa 300 unità nell’ultimo trimestre del 2021: la durata media del finanziamento è di circa 60 mesi, mentre l’ammontare medio per singola operazione erogata è pari a 165 mila euro.

Buone notizie anche per le Pmi innovative: le operazioni di erogazione di credito sono state circa 300 in più rispetto al precedente trimestre, coinvolgendo 1.324 imprese. L’ammontare mobilitato complessivamente è pari a oltre 1 miliardo e mezzo di euro.

Si registra, quindi, un trend molto positivo sul mercato.

Articolo Redatto da Paolo Longo, avvocato e consulente legislativo presso la Camera dei Deputati (Commissioni Bilancio e Finanze)

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