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martedì, Dicembre 7, 2021

SparklingRocks, addio al trader fisico. Nelle sale arriva l’algo

Il trader persona fisica che legge il giornale al mattino, guarda qualche grafico e posiziona i suoi ordini sul mercato è una figura ancestrale. L’affermazione è di SparklingRocks, fintech milanese nata da un’idea di Valerio Pagano che punta a sostituire i trader fisici presenti nelle sale operative con i quant trader e quant developer, figure che si occupano di sviluppare, monitorare e controllare sistemi complessi di algoritmi in grado di mandare a mercato flussi elevati di ordini.

I principi di funzionamento degli algo sono analoghi a quelli dei trader fisici discrezionali. Nei listati si buttano dentro tutte le informazioni possibili e dirimenti per determinare il prevedibile andamento dei mercati finanziari: analisi tecnica, dati e notizie fondamentali micro e dati e notizie macroeconomiche. Gli algoritmi possono generare posizioni su diversi time frame da quelli più stretti, a breve termine fino ad arrivare a posizioni più lunghe temporalmente.

Valerio Pagano

L’algo-trading“ ha spiegato Pagano, “ricomprende anche il trading ad alta frequenza, anche se va considerata un’attività a se in quanto fortemente caratterizzata dalla potenza hardware e da algoritmi semplici che consentono di essere eseguiti molto rapidamente”. L’algo-trading inoltre ha il vantaggio dell’assenza di stress e della componente emotiva. L’approccio algoritmico al trading consente inoltre di impiegare tecniche di intelligenza artificiale attualmente in forte espansione.

La piattaforma Jagged Island

Jagged Island è la piattaforma di SparklingRocks per la finanza quantitativa e l’automatizzazione dell’operatività che consente di sviluppare i propri algoritmi di natura decisionale ed operativa con il supporto di una serie di funzionalità e strumenti di controllo. “I quant trader e quant developer trovano un ambiente, uno spazio in cui lavorare” afferma il numero uno della società. Se qualcuno poi avesse necessità di algoritmi già sviluppati, di consulenza o di formazione ovviamente troverebbe nei servizi di Sparklingrocks una risposta. Il software si rivolge fondamentalmente a investitori istituzionali: banche, sim, sgr, assicurazioni, energy trading room, banche, in generale soggetti e strutture che hanno all’attivo sale operative.

Nel cdA anche docenti universitari

Sparklingrocks è la fintech nata dall’unione tra l’esperienza nel trading algoritmico e le competenze tecnologiche dei suoi soci con l’obiettivo di diventare un fornitore importante di soluzioni per la finanza quantitativa ed il trading automatizzato. La società investe gran parte delle sue risorse in ricerca e sviluppo. Fanno parte della squadra oltre 30 persone tra quant, enginer e figure manageriali. La fintech, inoltre ritiene importante investire anche in collaborazioni con il mondo accademico, in particolare va ricordata la partnership con i corsi di quantitative finance dell’Università di Bologna, un legame che ha portato anche alla nomina in cda di alcuni professori dell’ateneo.

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