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sabato 28 Maggio 2022

Sneakers trasformate in piste e giardini: crowdfunding per Eso Recycling

Macerata– La scarpa da tennis trasformata in pista d’atletica e pavimentazione per parchi giochi cerca finanziamenti per la realizzazione del suo primo impianto di proprietà per l’upcycling, che sorgerà a Tolentino (Macerata) e che farà da apripista a dieci strutture da inaugurare entro il 2026. È appena partita su CrowdFundMe – unica piattaforma di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Corporate Debt) quotata a Piazza Affari – la campagna di equity crowdfunding della società benefit di Riccione ESO RECYCLING, nata dall’esperienza ventennale di ESO e specializzata in trasporto, riciclo e “rivitalizzazione” dei rifiuti.

Con le sue due linee di business, ESO RECYCLING eroga servizi di raccolta e riciclo di abbigliamento e articoli sportivi (in prevalenza scarpe da running/sneakers, palline da tennis e copertoni e camere d’aria di biciclette) e da lavoro con l’iniziativa Back to work (scarpe antinfortunistiche, guanti, abbigliamento da lavoro), creando nuovi prodotti in gomma, tra cui parchi giochi, piste di atletica, accessori per la casa e arredamento. La particolarità dell’azienda è che va oltre la generazione di materia prima seconda, immettendo sul mercato oggetti e progetti finiti, come aree giochi, giardini, gadget.

La società, il cui motto è “Costruisci la tua strada” nell’ottica di una società priva di sprechi, dispone già di un network di circa 300 punti di raccolta dislocati in tutta Italia, vanta clienti come Decathlon, Amazon, Terna, Dhl, Cir Food e King Sport e ha sviluppato rapporti commerciali con partner primari, tra i quali alcuni brand della moda, retailer di articoli sportivi e imprese manifatturiere. Nel 2021, ha ottenuto ricavi per circa 165mila euro (dato delle vendite proforma che considera i ricavi del perimetro esosport acquisito in licenza), senza avere ancora l’impianto di trasformazione, attraverso la vendita dei servizi di raccolta e la commercializzazione di prodotti realizzati da fornitori terzi. Pertanto, i numeri sono destinati a crescere, con l’imminente nascita del primo impianto di upcycling di proprietà.

L’attività di ESO RECYCLING – che lo scorso anno ha depositato domanda di brevetto legata a processi produttivi innovativi – si inserisce nella “Missione 2” del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), dedicata alla transizione ecologica e all’economia circolare; la benefit sta partecipando ai bandi dedicati alla realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e a dicembre è risultata aggiudicataria – al primo posto per graduatoria – di un contributo di 100mila euro erogato dalla Regione Marche e dedicato alle start up innovative.

Il filone di riciclo innovativo riguarda circa 24 miliardi di scarpe nel mondo e 30 milioni in Italia che attualmente sono destinate alle discariche o agli inceneritori (fonte Word Footwear Yearbook) e l’industria italiana della gomma ha segnato nel 2020 un valore di 37 miliardi (dato ISTAT sull’andamento delle vendite), in crescita del 22% rispetto al 2019.

I fondi raccolti nella campagna di equity crowdfunding di ESO RECYCLING su CrowdFundMe, che terminerà a fine giugno e che punta a un primo obiettivo di 150mila euro fino ad un massimo di €1,4 milioni, serviranno per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati al primo impianto di Tolentino, l’ottimizzazione dei processi produttivi e investimenti in ricerca e sviluppo, allo scopo di trovare ulteriori soluzioni applicative della materia prima seconda ottenuta.

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