26.2 C
Milano
domenica 22 Maggio 2022

SdR, 5 mila miliardi da parte: la metà dei risparmiatori pronta a reinvestire

Milano – Pandemia e venti di guerra hanno rinvigorito l’inclinazione degli italiani al risparmio. “E’ una corsa inarrestabile”, trainata dalla liquidità, ma “torna l’ora di investire” secondo il terzo rapporto Censis-Assogestioni, presentato oggi al Salone del Risparmio, che scatta un’ulteriore fotografia sui profili dei risparmiatori italiani. Secondo l’indagine, quasi la metà è pronta a scongelare un po’ di liquidità. Gli italiani dicono sì a investimenti etici (78,2%) e nell’economia reale (54,4%), mentre, titoli di Stato e mattone non attraggono. Inoltre, il 53,1% dei risparmiatori investirebbe nei prodotti del risparmio gestito. Oggi è di 5 mila miliardi la quota di risparmio accumulata dagli italiani, di cui una parte rilevante è in forma liquida ferma sui conti correnti.

“Per far ripartire gli investimenti sono quindi disponibili tante risorse private”, spiega il Rapporto che individua diverse categorie di risparmiatori. Il 21,5% è impaurito ed è “ossessionato dal cash”; il 30,8% è cauto, cioè vuole preservare la propria quota di contante e guarda con scarsa convinzione agli investimenti; Il 36,4% è invece un investitore moderato, pronto a investire almeno in parte il contante accumulato. I risparmiatori più audaci sono l’11,3%: solidi dal punto di vista patrimoniale, abituati agli investimenti azionari, sono oggi propensi a investire una parte delle loro risorse in attività finanziarie ad alto rischio e con alti rendimenti potenziali.

Nella terza e ultima giornata del Salone, il Mise ha emesso un francobollo dedicato al risparmio gestito, nell’ambito della Serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”, in una conferenza speciale dedicata ai 75 anni della nascita della Costituzione, che nell’articolo 47 ‘incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme. “Il governo ha ritenuto imprescindibile rendere omaggio all’industria del risparmio gestito, un settore strategico per l’equilibrio finanziario italiano. Quello delle famiglie italiane, infatti, è sempre stato il punto di forza del nostro Paese e lo è ancora oggi nonostante il difficile contesto macroeconomico” ha detto in video collegamento il viceministro dello Sviluppo Economico, Gilberto Pichetto Fratin.

Latest News