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giovedì 30 Giugno 2022

Saipem, prosegue il crollo in Borsa dopo l’aumento di capitale

Milano – Saipem continua ad affondare a Piazza Affari, con la capitalizzazione che è scesa sotto quota 750 milioni di euro. Dopo il -21,5% registrato nella seduta di ieri, anche nella giornata odierna il titolo della società di servizi e soluzioni per il settore energia e infrastrutture è il peggiore del FTSE MIB, mostrando un ribasso di oltre il 10%. Ieri il CdA ha deliberato di aumentare il capitale sociale in via inscindibile per un importo di 2 miliardi di euro e ha approvato i termini e le condizioni finali dello stesso.

A spaventare gli azionisti è il fatto che l’operazione di aumento di capitale sia fortemente diluitiva, che arrivi in un momento di grande volatilità dei mercati e che la società abbia imposto una clausola di inalienabilità (detta not rolling). L’aumento avverrà mediante emissione di 1.974.327.430 azioni ordinarie Saipem da offrire in opzione agli azionisti ordinari e di risparmio nel rapporto di 95 nuove azioni ogni 1 azione ordinaria o di risparmio posseduta, al prezzo di sottoscrizione di 1,013 euro per ciascuna nuova azione. Il prezzo di emissione delle nuove azioni incorpora uno sconto di circa il 30% rispetto al prezzo teorico ex diritto (TERP) delle azioni ordinarie Saipem, calcolato al 21 giugno.

Il broker Bestinver, secondo quanto riporta Reuters, crede che si sia anche “la possibilità, sebbene alquanto remota, che a seguito di particolari condizioni, l’aumento potrebbe non andare in porto (forse nel caso di un crollo dei mercati) in quel caso coloro che avevano comprato i diritti per sottoscrivere le nuove azioni non saranno in grado di esercitarli e subirebbero una perdita del 100% del loro investimento”. Saipem registra una flessione del 10,19% rispetto alla vigilia, attestandosi a 29,61 euro. Operativamente ci si attende un’estensione all’ingiù della curva con area di supporto vista a 26,82 e successiva a quota 24,04. Resistenza a 31,62.

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