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lunedì 30 Gennaio 2023

Rfi, 20 miliardi di procedure avviate nel 2022: quest’anno i cantieri

Roma – Rete Ferroviaria Italiana ha lanciato a fine 2022 18 nuove gare per un totale di oltre 6,8 miliardi di euro, che hanno permesso di superare i 20 miliardi di procedure avviate nel 2022. La società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Fs ha chiuso l’anno passato confermando il suo impegno per la realizzazione delle nuove opere strategiche e in Pnrr, che ridisegneranno il trasporto in chiave sostenibile e contribuiranno a diminuire il divario infrastrutturale tra Nord e Sud d’Italia. Tra le principali gare lanciate, spiccano due progetti fondamentali per il Mezzogiorno sbloccati grazie all’intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: la realizzazione della tratta Battipaglia-Romagnano, parte della nuova linea Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, del valore di oltre 2,16 miliardi di euro finanziati con risorse Pnrr; la Fiumetorto – Lercara, sulla Palermo – Catania – Messina, di quasi 1,5 miliardi di euro che rappresenta un importante tassello verso l’apertura di tutti i cantieri nel 2023.

A queste si aggiungono oltre 800 milioni di gare in Lombardia, che riguardano il raddoppio delle linee lombarde Ponte San Pietro – Bergamo – Montello e Codogno – Cremona – Mantova, il quadruplicamento della linea Milano Rogoredo – Pavia e il potenziamento dello Scalo Di Brescia. In Toscana si aggiungono due gare per la progettazione e realizzazione del raddoppio della linea Empoli-Granaiolo e per il suo attrezzaggio tecnologico, per un totale di 158 milioni di euro, mentre in Campania viene lanciata la gara per il completamento della metropolitana di Salerno sulla tratta Arechi – Pontecagnano Aeroporto Costa d’Amalfi, da 180 milioni. Le gare avviate non riguardano solo nuove opere infrastrutturali, ma anche interventi di risanamento acustico con l’installazione delle barriere antirumore su tutto il territorio nazionale, attraverso un accordo quadro da oltre 1,38 miliardi di euro. Infine, banditi due accordi quadro per lavori di manutenzione straordinaria all’infrastruttura ferroviaria e uno per la manutenzione dei fabbricati di stazione e delle aree esterne.

Sempre a proposito di trasporti su rotaia, tra gli ultimi accordi c’è anche il finanziamento di 40 milioni sottoscritto sempre a fine 2022 da Cassa depositi e prestiti a favore di Fer, società della Regione Emilia-Romagna che gestisce gli oltre 300 chilometri dell’intera rete ferroviaria regionale. Insomma il 2023, almeno su questo fronte, si annuncia ricco di cantieri. Ma, a proposito di infrastrutture, anche Anas (Gruppo Fs Italiane) aumenta la sicurezza della propria rete. Sulla Gazzetta Ufficiale, nel mese di dicembre 2022, sono stati pubblicati 25 bandi di gara, per un totale di circa 1,7 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale. Si tratta di interventi – anch’essi cantierabili nel 2023 – per il potenziamento e la manutenzione programmata della rete anche attraverso nuove tecnologie nell’ottica di innalzare sempre di più gli standard di sicurezza, migliorare l’efficienza e il comfort di guida.

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