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sabato 28 Maggio 2022

Putin: il gas solo in rubli, e la moneta s’impenna

Mosca – La Russia di Vladimir Putin fa sapere che non accetterà più pagamenti in dollari ed euro per il suo gas naturale consegnato in Europa, ma accetterà solo rubli. Mosca – a riportare la notizia è la Tass – non accetterà più dollari o euro dai “Paesi ostili” per le forniture del proprio gas, ma appunto l’unica valuta accettata sarà il rublo. Il presidente russo ha sottolineato che il congelamento degli asset effettuato con le sanzioni introdotte con la guerra in Ucraina ha distrutto la fiducia di Mosca. Putin – riporta ancora la Tass – ha aggiunto anche che il cambiamento riguarda soltanto la valuta di pagamento e non il contenuto dei contratti che dunque continuerà a essere rispettato.

Si è registrata una impennata del rublo dopo l’annuncio di Putin. Il cambio tra euro e rublo è rapidamente passato da 112 a 107 per poi attestarsi a 108,50, mentre il rapporto tra dollaro e rublo è scivolato da 103 a 97,75 per poi risalire a 100,25. E’ esattamente questa inversione di tendenza a porre domande che i leader europei, nel loro vertice di domani, potrebbero fingere di non capire perché non hanno risposte. O almeno non ne hanno ancora, a causa delle esitazioni della Germania e di una generale assenza di coordinamento fra i governi che ricorda le prime settimane della pandemia. Germania e Italia competono fra loro proprio in questi giorni per gli acquisti di gas liquefatto dal Qatar e di navi di rigassificazione in offerta nel mondo. Proprio la rivalutazione della moneta di Vladimir Putin segnala alcuni buchi nella rete delle sanzioni e nell’approccio europeo in questa crisi.

E il prezzo del gas in Europa è tornato a correre arrivando a 118,75 euro per megawattora e ora mostra un rialzo del 16,6% sulla chiusura di ieri a 115,9 euro. “La Russia continuerà a fornire gas naturale in base ai volumi, ai prezzi e ai principi di tariffazione fissati nei contratti conclusi in precedenza”, è quanto ha precisato Putin, che ha parlato durante un incontro con i membri del governo. Il governo e la banca centrale russi hanno una settimana di tempo per risolvere la questione dal punto di vista tecnico. Secondo il leader del Cremlino, riferisce il sito di Kommersant, fornire merci russe all’Ue e agli Stati Uniti e ricevere pagamenti in dollari ed euro “non ha alcun senso per noi”. “Non ha senso per noi consegnare le nostre merci nell’Unione europea e negli Stati Uniti e ricevere pagamenti in dollari, euro o altre valute”, è quanto sostenuto dal capo di Stato.

Per il momento la Russia inizierà ad accettare soltanto rubli in cambio della vendita di gas naturale, con la prospettiva di applicare la misura anche ad altre merci. “Ho deciso di attuare – ha detto Putin in una riunione – una serie di misure per trasferire il pagamento delle nostre forniture di gas ai paesi ostili in rubli russi”. Il presidente russo ha ordinato che i cambiamenti siano attuati nel più breve tempo possibile. La Banca di Russia, inoltre, ha dato il via libera alle negoziazioni delle azioni della Borsa di Mosca, a partire da domani.

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