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lunedì 8 Agosto 2022

Digital, due idee per la produzione industriale e la dematerializzazione

Milano – Lanciato da Zerynth un nuovo sistema digitale di Industrial IoT App configurabili, completamente customizzabili e con un’interfaccia intuitiva e no-code che non richiede conoscenze di programmazione e capacità di configurazione avanzata. L’obiettivo della società, che supporta le aziende nella trasformazione digitale dei processi industriali e nello sviluppo di prodotti connessi e innovativi, è quello di semplificare e velocizzare l’installazione e la scalabilità dei sistemi di monitoraggio della produzione e dei consumi energetici dei macchinari industriali. “Zerynth si sta evolvendo per avvicinarsi sempre di più alle esigenze dell’industria manifatturiera, aiutandola a digitalizzarsi attraverso strumenti potenti, ma semplici da adottare, e a basso impatto economico” racconta Gabriele Montelisciani, Ceo di Zerynth.

Daniele Mazzei, Chief Product Officer di Zerynth, sottolinea che è “in quest’ottica che abbiamo realizzato il nostro sistema innovativo di Industrial IoT App, con l’obiettivo di velocizzare l’installazione e la scalabilità dei sistemi di monitoraggio della produzione e dei consumi energetici dei macchinari industriali in modo intuitivo e a portata di tutti”. L’azienda spiega che le Zerynth App includono processi di data analysis e intelligenza artificiale, algoritmi di acquisizione e filtraggio dati e dashboard pronte all’uso per la visualizzazione dei dati: in pochi click è possibile installare sugli edge devices l’App più adatta a ciascun macchinario che si vuole monitorare.

Nello specifico, la Zerynth Machine Monitoring App permette di monitorare la produzione e tenere sotto controllo il consumo di energia, la Zerynth Machine Insights analizza l’efficacia della produzione ed elabora report periodici, la Zerynth Machine Control consente di controllare la produzione da remoto, mentre la App Zerynth Power Consumption Monitoring mostra una panoramica del consumo di energia totale della fabbrica, monitora i quadri elettrici e sottoquadri, invia gli allarmi in tempo reale e produce report periodici con statistiche e Kpi. Inoltre, ogni App può essere customizzata dall’utente in autonomia o con il supporto del team Zerynth ed è possibile creare delle Custom App con funzionalità personalizzate che vadano oltre quelle già disponibili.

Nell’era della trasformazione digitale assumono una rilevanza strategica l’innovazione e l’introduzione di nuove tecnologie nei processi di digitalizzazione. Ed è in questo scenario che nasce anche il Processo di Dematerializzazione in qualità ProDe, processo certificato di digitalizzazione massivo, attraverso il quale diventa possibile certificare la creazione di copie digitali con contenuto e forma identici ai documenti analogici originari dalle quali sono ottenute. Ideato dal Gruppo Csa e sviluppato in partnership con il Cnr, ProDe è stato finanziato dal Mise ed è conforme alle nuove linee guida Agid. Questa soluzione innovativa, partendo da documenti analogici consente la creazione di copie informatiche che sostituiscono, a tutti gli effetti di legge, gli originali cartacei, consentendone l’eliminazione e la distruzione, attraverso una certificazione di procedura nella fase di avvio e alla sua conclusione da parte di un pubblico ufficiale.

Un processo di digitalizzazione massivo, innovativo e “trust” che interessa l’intera filiera di dematerializzazione della documentazione cartacea di enti pubblici e strutture private che dispongono di archivi costituiti da grandi quantità di documenti analogici, originali ed unici, soggetti a conservazione di lungo periodo o illimitata. L’intero processo ProDe, compliant alle recenti Linee Guida definite da AgID, è governato da un sistema informatico, sviluppato ad hoc da Csa, che sfrutta tecnologie Iot e blockchain per garantire la tracciabilità ed integrità della filiera, garantendo altissimi livelli di qualità e affidabilità.

“Grazie alle ultime tecnologie come blockchain e Iot siamo riusciti a definire un percorso complesso ma interamente tracciabile e sicuro nella gestione della documentazione di carta e dei dati in essa contenuti, anche in termini di cybersecurity – spiega Gian Marco Di Domenico, presidente del cda della Csa -. Con ProDe possiamo guidare una piccola rivoluzione all’interno della PA, consentendo la distruzione di milioni di documenti di carta, in gran parte riciclabile. Soltanto tra i nostri committenti superiamo i 1.500 km lineari di carta”.

L’innovazione nell’ambito della digitalizzazione è un tema di fondamentale importanza, l’Italia ha bisogno di accelerare sulla transizione digitale: l’ultimo aggiornamento del Desi Index (2021) vede il nostro Paese in 20esima posizione nella classifica Ue, rispetto all’indice di digitalizzazione dell’economia e della società, davanti solo a Romania, Grecia e Bulgaria. Il punteggio italiano è di ben 4 punti inferiore alla media Ue. Oltre ai benefici ambientali, economici e di risparmio di spazio fisico, il cambio di passo nella digitalizzazione consente anche di sviluppare big data fruibili sia dalle pubbliche amministrazioni che dalla collettività. La sperimentazione del processo definito da ProDe è attualmente in corso presso il comando centrale dei Carabinieri, attraverso la digitalizzazione dell’archivio del personale dell’Arma.

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