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sabato 28 Maggio 2022

Prada: inizio 2022 promettente, fiducia in target di medio periodo

Milano – Il consiglio di amministrazione di Prada ha approvato il Bilancio Consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Il gruppo del lusso italiano quotato sulla borsa di Hong Kong ha chiuso l’anno con ricavi netti pari a 3.366 milioni di euro, in crescita del 41% verso il 2020 e dell’8% verso il 2019 (+16% nel secondo semestre rispetto al 2019), vendite retail in crescita del 40% verso il 2020 e del 15% verso il 2019, vendite wholesale in aumento del 41% verso il 2020 e in diminuzione del 29% verso il 2019. Il risultato netto di gruppo si è assestato a 294 milioni di euro, pari all’8,8% dei ricavi.

Il Flusso di Cassa Operativo è stato di 751 milioni di euro, il Capex a 216 milioni di euro, la Posizione Finanziaria Netta pari a 238 milioni di euro (in significativo miglioramento rispetto ai -311 milioni di euro a dicembre 2020). Il CdA ha deliberato di proporre all’assemblea generale degli azionisti di distribuire un dividendo di 7 centesimi di euro per azione, per un totale di 179 milioni di euro, pari a un payout ratio del 61%.

“Per il gruppo Prada i primi mesi del 2022 sono stati molto promettenti – ha commentato l’AD Patrizio Bertelli – Prosegue l’esecuzione della strategia di lungo periodo, i cui pilastri sono l’identità distintiva dei nostri brand, la qualità dei prodotti, il know-how industriale, il focus sulla distribuzione diretta e la sostenibilità al centro dei nostri valori”. “Abbiamo intrapreso azioni decisive per rispondere alle esigenze di un mercato del lusso in continua evoluzione e posso confermare che abbiamo registrato una crescita significativa di ricavi e margini”, ha aggiunto. “Questi risultati consolidano la nostra fiducia per il raggiungimento dei target di medio periodo, seppur al momento resti difficile valutare le implicazioni sull’economia globale del conflitto in Ucraina”, ha sottolineato Bertelli.

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