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martedì, Settembre 21, 2021

Petrolio, Opec+ conferma aumento produzione 400mila barili al giorno

Nella riunione di ieri dell’Opec+ è stato rilevato che, mentre gli effetti della pandemia di COVID-19 continuano a generare incertezza, i fondamentali del mercato si sono rafforzati e i titoli dell’OCSE continuano a scendere mentre la ripresa accelera.

Durante l’incontro si è deciso di riconfermare il piano di adeguamento della produzione e il meccanismo di adeguamento della produzione mensile approvato alla 19° ONOMM e la decisione di adeguare al rialzo la produzione complessiva mensile di 0,4 mb/g per il mese di ottobre 2021.

L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio e gli alleati, tra cui la Russia, si preparano quindi a ritirare i tagli alla produzione senza precedenti attuati nel pieno della crisi del Covid l’anno scorso. Circa il 45% dell’offerta inattiva è già stata ripristinata e a luglio l’Opec+ ha definito un piano per ripristinare gradualmente il resto fino a settembre 2022.

Inoltre è stato esteso il periodo di compensazione fino alla fine di dicembre 2021, come richiesto da alcuni paesi con scarsi risultati e richiedere che i paesi con scarsi risultati presentino i propri piani di compensazione entro il 17 settembre 2021.

Infine è stata ribadita l’importanza fondamentale di aderire alla piena conformità e al meccanismo di compensazione, approfittando della proroga del periodo di compensazione fino alla fine di dicembre 2021.

Il prossimo 4 ottobre si terrà la 21a riunione ministeriale OPEC e non OPEC.

Nella riunione di ieri dell’Opec+ è stato rilevato che, mentre gli effetti della pandemia di COVID-19 continuano a generare incertezza, i fondamentali del mercato si sono rafforzati e i titoli dell’OCSE continuano a scendere mentre la ripresa accelera.

Durante l’incontro si è deciso di riconfermare il piano di adeguamento della produzione e il meccanismo di adeguamento della produzione mensile approvato alla 19° ONOMM e la decisione di adeguare al rialzo la produzione complessiva mensile di 0,4 mb/g per il mese di ottobre 2021.

L’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio e gli alleati, tra cui la Russia, si preparano quindi a ritirare i tagli alla produzione senza precedenti attuati nel pieno della crisi del Covid l’anno scorso. Circa il 45% dell’offerta inattiva è già stata ripristinata e a luglio l’Opec+ ha definito un piano per ripristinare gradualmente il resto fino a settembre 2022.

Inoltre è stato esteso il periodo di compensazione fino alla fine di dicembre 2021, come richiesto da alcuni paesi con scarsi risultati e richiedere che i paesi con scarsi risultati presentino i propri piani di compensazione entro il 17 settembre 2021.

Infine è stata ribadita l’importanza fondamentale di aderire alla piena conformità e al meccanismo di compensazione, approfittando della proroga del periodo di compensazione fino alla fine di dicembre 2021.

Il prossimo 4 ottobre si terrà la 21a riunione ministeriale OPEC e non OPEC.

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