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lunedì 5 Dicembre 2022

Petrolio: chiude la fiera Adipec, nel 2045 domanda a 110 milioni di barili al giorno

Abu Dhabi – Si chiude oggi ad ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, la Abu Dhabi International Petroleum Exhibition and Conference (Adipec), uno dei più grandi forum a livello internazionale che vede riuniti leader, decisori politici e rappresentanti del settore energetico. Con lo slogan “Il futuro dell’energia: sostenibile, affidabile e accessibile a tutti”, l’obiettivo dell’edizione di Adipec di quest’anno è stato trovare soluzioni efficaci ai problemi più urgenti del settore energetico, anche in termini di riduzione di emissioni di carbonio e potenziamento dell’energia pulita. Tayba al Hashemi, presidente di Adipec 2022 e amministratore delegato di Adnoc Sour Gas, ha affermato che s’inaugura una nuova era, poiché rafforza la leadership degli Emirati sul futuro dell’energia a livello globale.

In un’intervista con “Wam”, ha osservato che l’evento giunge in un momento di sfide per le prospettive economiche e geopolitiche globali, ma si prevede “rafforzerà lo status di Abu Dhabi e degli Emirati Arabi Uniti come potenza unificante al centro del dialogo globale e soluzioni sul futuro dell’energia. Adipec 2022, che si svolgerà solo una settimana prima della Conferenza sul clima delle Nazioni Unite Cop27 in Egitto e un anno prima della Cop28 negli Emirati Arabi Uniti, svolgerà un ruolo rilevante nell’incoraggiare la collaborazione e il coinvolgimento dell’industria nel dibattito sul clima, assicurando che sia realistico, inclusivo ed equo”, ha affermato Al Hashemi. All’appuntamento hanno preso parte circa 150 mila visitatori e oltre 1.200 relatori, tra cui ministri del governo, leader aziendali e innovatori provenienti da ogni parte del mondo.

Tra i punti salienti emersi nel vertice, la domanda globale di energia primaria, che continuerà a crescere nel medio e lungo termine, aumentando di un significativo 23% nel periodo fino al 2045. In particolare, i paesi non OCSE guideranno la crescita della domanda di petrolio, espandendosi di quasi 24 milioni di barili al giorno nel periodo di previsione, mentre quella dell’OCSE diminuirà di oltre 10 mb/g tra il 2021 e il 2045. L’India dovrebbe essere il maggior contributore alla domanda incrementale, aggiungendo circa 6,3 mb/g al 2045. Complessivamente, la domanda di petrolio aumenterà da quasi 97 milioni di barili al giorno (mb/g) nel 2021 a circa 110 mb/g nel 2045. In base alle stime contenute nel rapporto dell’OPEC World Oil Outlook – che offre una revisione e una valutazione dettagliate delle prospettive a medio e lungo termine per le industrie petrolifere ed energetiche globali – il mondo avrà bisogno di aggiungere annualmente in media 2,7 milioni di barili di petrolio equivalenti al giorno fino al 2045 e tutte le forme di energia saranno necessarie per soddisfare i futuri fabbisogni energetici.

La previsione è che il petrolio manterrà una quota maggioritaria nel mix energetico per tutto il periodo di previsione, soddisfando quasi il 29% del fabbisogno energetico nel 2045. Le altre energie rinnovabili, che combinano principalmente l’energia solare, eolica e geotermica, si espanderanno in media del 7,1% annuo, significativamente più velocemente di qualsiasi altra fonte di energia. L’Opec ha sottolineato che tutti i principali tipi di combustibili sono in crescita – ad eccezione del carbone – e che il settore petrolifero globale avrà bisogno di investimenti cumulativi di 12,1 trilioni di dollari da oggi al 2045, pari a oltre 500 miliardi di dollari all’anno. “Il WOO 2022 – ha dichiarato il Segretario Generale dell’OPEC, SE Haitham Al Ghais – sottolinea ancora una volta la natura sempre più complessa delle industrie petrolifere ed energetiche globali. È un ambiente stimolante e che richiede l’analisi di esperti per aiutarci a superare sia le sfide che le opportunità future”.

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