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lunedì 5 Dicembre 2022

Oil&nonOil, fino al 18 novembre la fiera della filiera dei carburanti

Verona – Portare al centro del dibattito italiano ed europeo l’importanza della filiera dei carburanti e della rete distributiva in un momento di grande competitività internazionale e transizione ecologica. Questo l’obiettivo di Oil&nonOil, la tre giorni dedicata al futuro della filiera distributiva dei carburanti e della mobilità sostenibile organizzata da Piemmeti Spa, che si apre oggi a Verona per proseguire fino al 18 novembre. Unica manifestazione italiana e del bacino del Mediterraneo diretta agli operatori della filiera distributiva dei carburanti, quest’anno vede la partecipazione di ben 116 espositori provenienti da tutta Italia, contro i 56 della scorsa edizione, per un appuntamento che affianca esposizione fieristica e dibattito collettivo tra i vari rappresentanti e operatori di settore che, solo per quanto riguarda l’entità della rete distributiva, consta di oltre 22 mila impianti, impiegando circa 24mila addetti, secondo dati Istat.

La fiera di quest’anno giunge in momento particolarmente complesso per la filiera che deve fare i conti con il caro energia, le ripercussioni sull’economia derivanti dalla guerra in Ucraina e il percorso di transizione ecologica tracciato dall’Unione europea. In questo contesto, la partecipazione più che raddoppiata sul piano espositivo rispetto al 2021 e l’amplia offerta convegnistica evidenziano l’importanza strategica del mantenimento della competitività sul mercato delle imprese e la possibilità di scandire un percorso che valorizzi il giusto rapporto tra tempi e obiettivi climatici dettato dal Green New Deal europeo. Particolare attenzione verrà data durante l’evento a temi che riguardano da vicino gli operatori del settore come lo stop alla produzione di auto con motore endotermico dal 2035 e il pacchetto “Fit for 55” dell’Unione europea per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. L’obiettivo è dare voce agli esponenti della filiera che da tempo chiedono, anche a livello europeo, un percorso fondato sul principio della neutralità tecnologica, che si traduce in una giusta valorizzazione dei biocarburanti avanzati, degli e-fuel e nuove soluzioni come l’idrogeno verde, senza favorire solamente l’elettrificazione di veicoli e processi industriali.

La fiera si è aperta con il convegno inaugurale “Energia per l’Italia: il ruolo della rete distributiva per competitività italiana” che affronterà alcuni temi cardine per il settore dalla sfida del Piano di ripresa e resilienza (Pnrr) alla crisi internazionale. Sempre oggi, un altro appuntamento di particolare interesse per gli operatori del settore e per gli interlocutori istituzionali è il convegno “Dal gas naturale al biometano, dall’economia circolare la soluzione ‘carbon free’ della crisi energetica”. Spazio nella prima giornata anche al tema delle infrastrutture e delle città del futuro con il convegno “Smart City: come ci si muoverà nelle città del futuro? Il ruolo strategico delle infrastrutture e della rete distributiva”. Il 17 novembre verrà dato spazio al dibattito sulle tematiche internazionali che hanno e avranno un impatto diretto sul settore con il convegno istituzionale “Mobilità Europea 2035. Quali scenari per il settore trasporti e carburanti”. La sessione si concentrerà sulle criticità del percorso europeo del Green New Deal che mette in discussione molteplici asset strategici e politiche pubbliche finora applicate.

Altro appuntamento che analizzerà le conseguenze sulla filiera della complessa situazione geopolitica è il convegno dal titolo “Le nuove ‘Vie’ del gas e del petrolio tra innovazione, sostenibilità e transizioni geopolitiche”. Infine il 18 novembre, giornata conclusiva di Oil&nonOil, il programma degli eventi istituzionali si concentrerà sulla grande opportunità rappresentata dalla cosiddetta “economia blu” legata al mare e sull’approccio futuro dell’Italia alle fonti di approvvigionamento energetico, con i convegni “La sfida italiana dell’economia del mare” e l’Italia del futuro tra diversificazione delle fonti e la sicurezza energetica. L’edizione 2022 ospiterà inoltre il primo Oil&nonOil Innovation Village, un’area tematica dedicata alle startup e all’innovazione dove troveranno spazio nove aziende innovative selezionate tramite un bando. Nel corso della fiera le aziende presenteranno le loro proposte al pubblico e a una giuria tecnica. Quest’ultima, sulla base del “live pitch” di presentazione e dei documenti inviati in fase di candidatura, decreterà la startup vincitrice di Oil&nonOil Innovation Village Award, proclamata nel corso dell’evento finale.

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