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sabato 28 Maggio 2022

Notariato-Anbcs, all’asta online i beni confiscati alla mafia

Milano – Vendere all’incanto i beni confiscati alla mafia attraverso la rete del Notariato. Presto sarà possibile grazie alla convenzione siglata oggi a Roma fra il direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), il prefetto Bruno Corda, e la presidente del Consiglio Nazionale del Notariato Valentina Rubertelli. L’intesa prevede la possibilità di vendere i beni sottratti alla criminalità organizzata attraverso la Rete aste notarili (Ran), il sistema integrato realizzato dal Consiglio Nazionale del Notariato per la gestione delle aste in via telematica, attraverso la rete dei notai abilitati sul territorio italiano, in grado di garantire certezza giuridica, trasparenza e affidabilità.

L’Anbsc si avvarrà, con una convenzione di durata tre anni rinnovabile, di procedure sicure, trasparenti, uniformi avvalendosi del sistema di aste telematiche notarili che possono garantire efficienza e livelli massimi di sicurezza. Sarà così possibile procedere alla vendita, in forma residuale, di quei beni immobili che non hanno trovato una destinazione sociale a seguito della richiesta di manifestazione di interessa rivolta agli Enti statali, Enti locali e appartenenti al terzo settore, nonché di aziende, rami di azienda, beni aziendali, quote sociali, beni mobili registrati e non registrati, confiscati definitivamente ed acquisiti dallo Stato.

“Il Notariato intende offrire il proprio contributo per riportare nel circuito della legalità i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata mettendo a disposizione la propria competenza giuridica e la propria tecnologia – ha dichiarato Rubertelli -. Il sistema Rete aste notarili, infatti, ha l’obiettivo di offrire uno strumento più sicuro, rapido, trasparente ed efficace per lo svolgimento delle aste, ampliando la platea di soggetti potenzialmente interessati e, nello stesso tempo, diminuendo i costi per l’acquirente che può partecipare tramite i notai collegati alla piattaforma da qualunque parte del paese”.

“Il sistema di vendita attraverso la rete Aste telematiche notarili costituisce uno strumento notevolmente affidabile, anche in considerazione dell’ampia esperienza maturata nelle vendite di beni pubblici; per l’agenzia, si affiancherà alle imprescindibili, attente misure di controllo sugli acquirenti finalizzate a garantire che il bene non ritorni nella disponibilità di soggetti criminali, anche attraverso l’attuazione del protocollo d’intesa stipulato con la Direzione nazionale antimafia”, ha aggiunto Corda.

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