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sabato 26 Novembre 2022

Nexi: ricavi +9% al 2025, ebitda +14% e offerta parziale di riacquisto bond per massimi 400 mln

Milano – Nexi, società PayTech quotata su Euronext Milan, ha svelato i suoi nuovi obiettivi di crescita a medio termine in occasione del Capital Markets Day odierno. I ricavi netti sono visti in crescita a un CAGR del 9% nel periodo 2021-2025, EBITDA a un CAGR del 14%, con un EBITDA margin atteso in crescita di circa 900 punti base entro il 2025. L’excess cash generation dovrebbe essere di 2,8 miliardi di euro nel periodo 2023-2025, mentre la leva finanziaria netta si attesta al 1,0x – 1,5x per quanto riguarda l”Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA atteso al 2025. Infine l’utile per azione normalizzato dovrebbe crescere a un CAGR del 20% nel periodo 2021-2025. L’excess cash previsto di 2,8 miliardi di euro consentirà a Nexi di avere la flessibilità necessaria per esplorare una serie di opportunità value accretive per tutti gli azionisti, il cui impatto positivo non è riflesso nell’outlook finanziario presentato oggi. “In base alle opportunità e al contesto di mercato, il gruppo valuterà se ridurre il debito, perseguire opportunità di M&A strategiche o se restituire il capitale agli azionisti attraverso operazioni di buyback o dividendi”, viene spiegato.

La strategia di crescita futura di Nexi si articola su tre linee strategiche per la creazione di valore: differenziazione attraverso scala e vicinanza al mercato di riferimento e alla clientela; crescita accelerata e mirata nei settori delle PMI, dell’eCommerce e dell’Advanced Digital Issuing, grazie a prodotti di eccellente qualità e ad una solida strategia commerciale; realizzazione di forti sinergie e di una continua leva operativa. Questi driver strategici si basano a loro volta sui tre pilastri centrali nelle attività del gruppo: eccellenti competenze tecnologiche che garantiscono agilità ed efficienza nell’innovazione; un team integrato di talenti con una profonda competenza nel settore PayTech; primato in ambito ESG, al fine di rendere i pagamenti digitali un motore per il progresso.

“Nexi occupa una posizione privilegiata nei mercati europei in cui opera – ha dichiarato l’AD Paolo Bertoluzzo – Le nostre solide competenze a livello locale e la vicinanza alla clientela, unite a una scala e a un’efficienza leader sul mercato, costituiscono per noi dei vantaggi competitivi fondamentali. Ritengo che questi vantaggi ci abbiano ben posizionato per poter continuare a sostenere in futuro la crescita, la redditività e il valore per gli azionisti. Le competenze ed il talento best in class delle nostre persone rappresentano un’ulteriore leva strategica per la crescita attraverso un’offerta differenziata e innovativa di prodotti e servizi – ha aggiunto – Continueremo a investire in tecnologia e innovazione confidando fortemente nell’evoluzione futura del nostro settore”.

Nexi ha anche annunciato un buyback parziale di due bond con scadenze 2024 e 2026 fino a un massimo di 400 milioni di euro. La finalità dell’operazione è principalmente quella di ridurre i rimborsi in occasione delle prossime scadenze della società, gestire proattivamente le proprie passività finanziarie ed estendere la vita media del proprio indebitamento finanziario. La società procederà all’eventuale riacquisto dei titoli utilizzando la liquidità disponibile, inclusi i fondi derivanti dall’erogazione di linee bancarie committed già a disposizione. L’offerta parziale di acquisto è rivolta ai portatori dei titoli rappresentativi del prestito obbligazionario denominato “€825,000,000 1.75% Senior Notes due 2024” (Codice ISIN XS2066703989) a ai portatori dei titoli rappresentativi del prestito obbligazionario denominato “€1,050,000,000 1.625% Senior Notes due 2026” (Codice ISIN XS2332589972).

I titoli, emessi rispettivamente nell’ottobre 2019 e nell’aprile 2021, sono ammessi alle negoziazioni sul sistema multilaterale di negoziazione “Euro MTF” operato dalla Borsa del Lussemburgo. Il periodo di adesione, che inizia in data odierna, avrà termine il 4 ottobre 2022, salvo revoca, chiusura anticipata, modifica o proroga da parte della società. La data di regolamento dell’offerta di acquisto è attesa per il 7 ottobre 2022. Bank of America, BNP Paribas, e Crédit Agricole operano in qualità di Lead Dealer Manager e Barclays, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Société Générale operano in qualità di Dealer Manager nell’ambito dell’Offerta di Acquisto. Kroll Issuer Services agisce in qualità di tender agent.

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