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sabato 1 Ottobre 2022

Mps, maxi aumento di capitale e raggruppamento azionario per rispettare i requisiti

Milano – L’Assemblea Straordinaria di Banca MPS, riunitasi sotto la presidenza di Patrizia Grieco, ha approvato i risultati del semestre, il raggruppamento azionario ed il maxi aumento di capitale da 2,5 miliardi. Tutte le delibere sono state approvate con una percentuale di voti favorevoli superiore al 98 del capitale presente in Assemblea. I soci hanno anzitutto approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022, dalla quale emerge un utile di periodo pari a quasi 97 milioni di euro, che l’Assemblea ha deciso di destinare alla copertura della perdita complessiva alla data del 30 giugno 2022.

Via libera anche alla riduzione del capitale sociale per perdite previsto dall’articolo 2446 del Codice civile, sempre a copertura della perdita complessiva che, dedotti l’utile di periodo e le riserve disponibili, si attesta a 4.954.119.492,44 euro. L’assemblea ha dunque approvato il raggruppamento delle azioni ordinarie nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria ogni 100 azioni ordinarie esistenti e l’aumento di capitale a pagamento per un importo complessivo massimo di 2,5 miliardi di euro. L’aumento di capitale – ha detto la Presidente Patrizia Grieco – “costituisce un passaggio fondamentale per il ritorno a una crescita sostenibile, architrave su cui poggia il piano 2022-2026 della banca”.

L’AD del Montepaschi Luigi Lovaglio, prendendo la parola in assemblea, ha ricordato la necessità di realizzare l’aumento di capitale ad ottobre, ed in ogni caso entro il 30 novembre, data in cui verranno meno le agevolazioni ai 3.500 esodi programmati, che assorbiranno parte delle risorse rivenienti dalla ricapitalizzazione e consentiranno alla gestione della Banca di ridurre i costi ed aumentare il risultato operativo già a partire dal 1° gennaio 2023. “Per Mps quello di oggi è uno step fondamentale. Ora intensificheremo i contatti con tutti i potenziali investitori per realizzare l’aumento di capitale entro la metà di novembre”, ha detto Lovaglio ai soci, accogliendo anche le ipotesi di rafforzamento di Axa ed Anima, a proposito del quale ha aggiunto “siamo aperti a tutti gli investitori, istituzionali e partner industriali, che credano a un progetto di lungo periodo perché vogliamo dare stabilità alla banca”.

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