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lunedì 30 Gennaio 2023

Microsoft: via 10mila dipendenti, il 5% della forza lavoro

Milano – Il colosso tecnologico statunitense Microsoft taglierà 10 mila dipendenti per far fronte a un periodo d’incertezza economica e per investire su nuove priorità strategiche, come l’intelligenza artificiale. Lo ha reso noto in un messaggio al personale la direttrice esecutiva della società, Satya Nadella. “Si tratta di quel tipo di decisioni difficili che abbiamo dovuto assumere in 47 anni di storia per continuare a esser parte importante di un’industria che non perdona chi non riesce ad adattarsi ai grandi cambiamenti”, ha spiegato la dirigente. Alla fine di giugno, Microsoft dava lavoro a circa 221 mila dipendenti. Il taglio del personale programmato, dunque, coinvolgerebbe il 5 per cento della forza lavoro. I licenziamenti inizieranno già a partire da quest’oggi.

La stessa Nadella aveva firmato in passato 25 mila lettere di licenziamento tra il 2014 e il 2015 dopo la sfortunata acquisizione di Nokia. Dal 2019, tuttavia, Microsoft aveva assunto circa 75 mila lavoratori, puntando in particolare sulla crescita dei servizi online e sull’espansione del “cloud computing”. La compagnia ha anche visto le proprie entrate annuali crescere del 58 per cento negli ultimi due anni. L’aumento dei tassi d’interesse e le fosche prospettive economiche generali hanno tuttavia rallentato la crescita della società, che ora vuole investire 10 miliardi di dollari nel sistema d’intelligenza artificiale OpenAi e 69 miliardi di dollari nell’acquisizione del produttore di videogiochi Activision.

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