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sabato 28 Maggio 2022

Mediobanca, poca fiducia nel remoto: gli affari si fanno ancora in presenza

Londra – Per la prima volta dopo Covid e Brexit l’Investor Conference “Mid & Small in London”, organizzata da Virgilio IR e Mediobanca, è tornata in presenza a Londra, facendo incontrare 34 società quotate a Piazza Affari con 42 case di investimento internazionali. L’appuntamento arriva dopo due anni di meeting virtuali e risponde a un desiderio di normalità delle aziende, di trovare nuove opportunità per ampliare la propria base azionaria e di sperimentare quei momenti di confronto informale che solo la relazione fisica consente. Gli organizzatori sono convinti che gli incontri faccia a faccia tra imprenditori e investitori siano ancora essenziali per uno scambio efficace.

“È un fenomeno interessante quello dell’evoluzione delle relazioni provocato dalla pandemia – ha spiegato a Teleborsa Christopher Seidenfaden, Director di Mediobanca – I media virtuali come Teams e Zoom funzionano bene per incontri e “discovery” esplorativi, ma rimangono superficiali, anche in casi nei quali gli interlocutori si conoscono bene. L’incontro di persona è essenziale, direi fondamentale. La qualità e la profondità di un incontro in persona non si può sostituire, anche perché negli investimenti ci vuole fiducia e la fiducia si costruisce solo nei rapporti interpersonali. Eventi come la Star Conference e questo organizzato da Virgilio, servono proprio a questo”.

Il tessuto imprenditoriale italiano è costellato di PMI, mentre a Piazza Affari sono numerose le Small Cap, che quindi non sempre sono pronte a confrontarsi con investitori internazionali. Secondo Seidenfaden, “gli ostacoli da negoziare sono molti, ma con la voglia di comunicare, di investire tempo nel raccontare la propria storia imprenditoriale, si ottengono grandi risultati. Bisogna presentarsi parlando inglese e sintetizzare in modo chiaro la propria attività, la missione aziendale, gli obiettivi. Molti investitori internazionali cercano opportunità in Italia e ne apprezzano il tessuto imprenditoriale. Comunicare efficacemente è fondamentale”.

Intanto, a Piazza Affari cresce l’importanza di Euronext Growth Milan (ex AIM-Italia), il mercato dedicato alle PMI ad alto potenziale di crescita. Il segmento accoglie oggi sia aziende di grandi dimensioni, pronte a fare il salto sul listino principale, che startup. “Avere una moltitudine di aziende, in stati diversi di sviluppo è naturale in un mercato in forte evoluzione come quello di Milano – ha evidenziato il Director di Mediobanca – Quello che è successo negli ultimi 5 anni con l’AIM e con Euronext Growth è fantastico e mi auguro continui. È un segnale forte che l’imprenditoria Italiana cerca capitali, aprendosi al confronto con investitori internazionali. Si innescano dei meccanismi molto costruttivi, ed il passo naturale seguente è quello della STAR. In questo senso bisogna dire che Borsa Italiana è ben strutturata”.

Alla domanda su quali sono i settori più in crescita tra le Mid and Small Cap italiane quotate, ha risposto: “In questo momento c’è tantissima attenzione a chi opera nell’IT, nella trasformazione digitale e nella Cyber Security, ma l’Italia è ricca anche di aziende industriali con grandi capacità tecniche e un forte posizionamento in piccole nicchie, anche a livello mondiale. Poi ci sono anche aziende nella moda, o branded goods, che hanno molto potenziale di crescita”.

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