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giovedì, Gennaio 27, 2022

Manovra, dal cambio Irpef al taglio delle bollette: arriva emendamento del governo

Dal taglio di Irpef e Irap al rifinanziamento del bonus tv, dal taglio delle bollette alla decontribuzione per i redditi più bassi: sono alcuni dei temi contenuti nell’emendamento alla legge di Bilancio che il governo ha presentato in commissione al Senato.

Tra i temi affrontati dal governo anche il Giubileo, la proroga del programma Strade sicure e fondi per le scuole dell’infanzia paritarie e per le regioni colpite dagli incendi della scorsa estate. Nasce anche un fondo ad hoc per aiutare i settori del turismo, dello spettacolo e dell’auto.

Bollette, fino 1 mld per rate in 10 mesi a favore famiglie

Il governo ha deciso per un ulteriore taglio dei costi delle bollette di luce e gas, raddoppiando le risorse destinate a calmierare i prezzi dell’energia che ora arrivano a 3,8 miliardi di euro. Le famiglie, inoltre, potranno pagare le bollette che arriveranno nel primo trimestre del prossimo anno in 10 rate. Arrivano quindi 1,8 miliardi di euro per ”il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi del settore elettrico e del gas naturale e rafforzamento del bonus sociale e del gas”, la norma ha l’obiettivo di ”contenere per il primo trimestre 2022 gli effetti su famiglie e imprese derivanti dagli aumenti dei prezzi del gas che hanno raggiunto livelli senza precedenti e determinato consistenti incrementi dei prezzi dell’energia elettrica”, si legge nella relazione tecnica.

“Siamo sulla strada giusta, ma in considerazione dei rincari già scattati nel 2021 e di quelli che colpiranno luce e gas nel 2022, riteniamo che il periodo di rateizzazione di 10 mesi sia insufficiente – spiega oggi il presidente Furio Truzzi in apertura della terza giornata di Expo Consumatori 4.0 – E’ necessario consentire a famiglie e imprese la possibilità di rateizzare le bollette per 24 mesi, in modo da diluire il più possibile i maxi-rincari e sostenere la capacità di spesa dei cittadini e garantire liquidità alle aziende”.

Irpef, modifiche e clausola salva-bonus per i redditi bassi

Nuovo sistema del prelievo fiscale a 4 aliquote. Nel dettaglio le aliquote passano da 5 a 4 e saranno al 23% per i redditi fino a15mila euro, al 25% per i redditi tra 15 e 28mila euro, al 35% tra 28mila e 50mila euro e 43% oltre questa soglia. Per i redditi fino a 15mila euro resta anche il bonus 100 euro, che rimane, almeno in parte, anche fino a 28mila euro per evitare che qualcuno ci rimetta con il mix tra nuova Irpef, detrazioni e assorbimento del bonus.

”In via eccezionale” per i periodi di paga dal primo gennaio al 31 dicembre 2022, i lavoratori dipendenti con redditi bassi (fino a 2.692 euro lordi al mese) potranno beneficiare di uno ‘sconto’ dei contributi previdenziali di 0,8 punti percentuali.

Fondo per turismo, spettacolo e auto da 150 milioni

Vista la profonda crisi del settore, il governo ha deciso di istituire un fondo da 150 milioni per il sostegno “agli operatori economici del settore del turismo, dello spettacolo e dell’automobile, gravemente colpiti dall’emergenza Covid”.

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