28.9 C
Milano
giovedì 30 Giugno 2022

“Made in Italy Days”, cibo e moda in vendita online

Roma – Al via da oggi, fino al 2 giugno, i “Made in Italy Days”, la prima iniziativa internazionale di Amazon in collaborazione con la Farnesina e Agenzia ICE, che mette in vendita online i prodotti italiani in otto mercati di altrettanti paesi (Italia, Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone ed Emirati Arabi Uniti). L’evento conclusivo si terrà all’Ambasciata italiana a Washington in concomitanza con le celebrazioni della Festa della Repubblica. Il “Made in Italy Days” è stato presentato oggi alla Farnesina, alla presenza del ministro Luigi Di Maio, del presidente di Agenzia Ice Carlo Ferro e del VP Amazon – Country Manager – Italia e Spagna, Mariangela Marseglia. In questi quattro giorni, i clienti Amazon degli otto paesi coinvolti nell’iniziativa potranno fare acquisti scegliendo tra un’ampia selezione di articoli appartenenti alle iconiche categorie del Made in Italy, tra cui food, design e fashion.

Saranno messi in vendita anche prodotti culturali, ha precisato Marseglia che, fra l’altro, ha annunciato l’impegno di Amazon a sostenere le oltre 18.000 piccole e medie imprese italiane che vendono sul suo store, che hanno creato ad oggi oltre 50.000 posti di lavoro in Italia, a raggiungere 1.2 miliardi di euro di vendite all’estero all’anno entro il 2025, più del doppio del valore delle esportazioni del 2020. “Siamo consapevoli che, attraverso il nostro impatto a livello nazionale – ha detto Marseglia – possiamo contribuire al raggiungimento degli obiettivi del PNRR. Ringrazio tutti coloro che hanno accolto questa iniziativa, è un segnale importante: solo grazie alla sinergia e alla costante collaborazione tra pubblico e privato potremo costruire insieme un futuro ricco di opportunità per l’intera economia italiana, a beneficio di tutta la società. Grazie alla preziosa collaborazione con ICE, oggi sono 4.500 le piccole e medie imprese ed i piccoli produttori presenti sulla Vetrina Made in Italy di Amazon.it, con più di 1 milione di prodotti disponibili in tutto il mondo”.

“La transizione verso il digitale non è solo uno dei trend della ripartenza post Covid, ma anche una necessità ineludibile per tutte le Pmi italiane – ha affermato Ferro – Noi di ICE accompagniamo le imprese in questo percorso verso ciò che io chiamo ascensore digitale. Sotto la guida del Maeci, e nell’ambito del Patto per l’Export, abbiamo rinnovato e potenziato la nostra attività attraverso 19 nuove azioni che tre anni fa non c’erano, 11 delle quali dedicate proprio a un ammodernamento in chiave digitale sia dell’Agenzia stessa, con l’inserimento di un team di 30 esperti digitali, sia dei servizi. Per quanto riguarda l’e-commerce, abbiamo all’attivo 33 accordi B2C e B2B, vere e proprie vetrine del Made in Italy, in tutto il mondo a cui partecipano 7100 Pmi italiane. E la collaborazione con Amazon, una delle prime avviate nel 2019, rientra in questa strategia per aiutare le nostre imprese a vincere la sfida dei mercati”.

Ferro ha anche reso noto che la pandemia ha avuto l’effetto di aumentare le vendite online: nel 2020, il mercato delle vendite retail online ha raggiunto una stima di 2.5 trilioni di dollari; la quota online sul totale delle vendite retail è salita al 19%. In uno scenario di questo tipo, le PMI italiane hanno beneficiato del trend generale: quelle che vendono online sono passate dal 4% nel 2012 al 13% nel 2021. Tuttavia – ha osservato- assistiamo ancora ad un ritardo relativo rispetto agli altri Paesi Europei: la media UE delle piccole-medie imprese che vendono online almeno l’1% del fatturato nel 2021 è del 18%; mentre, ad esempio, le imprese spagnole sono cresciute in questo senso dal 13% del 2019 al 26% nel 2021. Inoltre, dal 2018, ICE ha concluso 33 accordi operanti in tutto il mondo, con 20 vetrine attualmente attive e altre in fase di roll out che saranno attivate nei prossimi mesi. Non soltanto B2C, ma anche B2B, per un totale di circa 7.100 aziende ammesse a partecipare sulle piattaforme.

Latest News