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lunedì 8 Agosto 2022

L’Oréal Italia, il nuovo ad Goulin e la tecnologia per la bellezza

Milano – François-Xavier Fenart lascia il ruolo di amministratore delegato di L’Oréal Italia. Al suo posto L’Oréal Italia dà il benvenuto a Emmanuel Goulin, direttore generale della divisione Lusso in Italia. Goulin è entrato in L’Oréal nel 2000 come product manager di Lancôme nel Regno Unito. Nel corso degli anni ha ricoperto posizioni internazionali nel Gruppo con crescenti responsabilità fino alla più recente direzione del travel retail per Oréal Asia Pacific dove ha promosso una forte crescita del business. Emmanuel ha trascorso sei anni nel Travel retail, come Area Manager a Parigi e Division General Manager a Hong Kong.

Dopo due anni in Giappone, con il ruolo di Deputy GM di Shu Uemura DMI, è tornato in Francia come Direttore Generale della Business Unit Fragrances. Nel 2016 è nominato Direttore Generale di Travel Retail Asia Pacific. Insieme ai suoi team, Emmanuel vede triplicare le vendite, tanto da rendere quest’area la terza filiale L’Oréal dopo Stati Uniti e Cina. Già nei primi mesi dal suo arrivo in Italia, Goulin si è guadagnato la fiducia dei Luxe Team e dei rivenditori. Ha già avviato una serie di modifiche incentrate sulla creazione di valore, la semplificazione e la collaborazione interfunzionale, con risultati già tangibili.

Emmanuel Goulin e François-Xavier Fenart inizieranno il passaggio di consegne a giugno ed Emmanuel sarà pienamente in carica dal 1° luglio, mentre François-Xavier Fenart continuerà a supportarlo come consigliere fino alla fine di settembre. François-Xavier lascia il ruolo di Country Manager di L’Oréal Italia che ricopriva dal 2017. François-Xavier entra in L’Oréal alla fine degli anni ’80 nella Divisione Largo Consumo, occupando posizioni di crescente responsabilità in ambito commerciale. Nel gennaio 2001 inizia la sua carriera internazionale, prima a Taiwan come direttore generale della divisione PGP, poi in Olanda e successivamente in Brasile come country manager.

Dalla fine del 2011 François-Xavier si sposta in Spagna per assumere la posizione di Country Manager in un periodo delicato per il contesto economico, riuscendo a riportare la filiale a una crescita sostenuta. Anche nel contesto italiano è riuscito a guidare importanti trasformazioni: sotto la sua guida sono state riorganizzate le funzioni di Go to Market in tutte le Divisioni ed è stata modernizzata la Supply Chain con l’accentramento del servizio Credit Customer e la creazione della fabbrica di adempimento in Villanterio. Queste trasformazioni hanno portano a un’accelerazione dell’e-commerce. Durante questo periodo L’Oréal Italia ha riconquistato quote di mercato, topline e ha ripristinato fortemente la propria redditività.

“François-Xavier ha contribuito a creare team forti e modernizzare il modo di lavorare nella filiale italiana, migliorando la collaborazione interdivisionale e funzionale. Sta quindi lasciando un’eredità molto solida in L’Oréal Italia, che è ben preparata ad affrontare le sfide future. Tutto il Gruppo si unisce me nel congratularsi con François-Xavier per la sua straordinaria carriera in L’Oréal e per il suo contributo in Italia, e nell’augurargli tutto il meglio per questo nuovo capitolo della sua vita”, ha dichiarato Vianney Derville Vice Presidente Zona Europa. Derville ha aggiunto: “Emmanuel è un leader strategico e moderno, che promuove la collaborazione e il lavoro di squadra. Siamo molto fiduciosi che, con la sua vasta esperienza e la sua personalità coinvolgente, Emmanuel continuerà a guidare con successo i team di L’Oréal Italia nel loro viaggio di trasformazione”.

L’open talk di StartupItalia all’ultimo Beauty Tech Day, svoltosi il 6 maggio a Milano, è stato promosso proprio da L’Oréal Italia. Il confronto, che ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore, ha affrontato il tema dei big data, del metatarso e degli NFT (non-fungibile token). L’evento è stato arricchito dalla possibilità data ai presenti di sperimentare in prima persona le nuove tecnologie già presentate sul mercato, come SkinConsult AI di Vichy, che tramite un semplice selfie è in grado di restituire un‘analisi dei 7 diversi parametri che misurano lo stato di invecchiamento della pelle; Match My Shade di L’Oréal Paris, la soluzione personalizzata basata sull’intelligenza artificiale in grado di trovare in soli 10 secondi la nuance ideale di fondotinta; YSL Rouge Sur Mesure, il dispositivo all’avanguardia che consente di realizzare rossetti personalizzati e smart creando sfumature straordinariamente uniche e infine K Profile di Kérastase: capace di individuare il prodotto capillare giusto per ciascun individuo.

Susana Rodriguez Escudero, Chief Marketing Digital Officer di L’Oréal Italia ha esposto le peculiarità del marketing nell’era digitale: “La tecnologia ci consente di creare una connessione con il consumatore: il digitale ci permette di conoscerlo meglio, capire cosa vuole e di cosa ha bisogno, dove si smuove, dove compra… Muoversi nel mondo del digitale significa anche creare delle comunità: per noi riuscire a dialogare e a interagire con comunità di persone con esigenze e aspirazioni simili vuol dire riuscire ad essere sempre più credibili nell’offerta di prodotti e servizi. La tecnologia apre infinite possibilità anche in termini di formulazione di nuovi prodotti: ad esempio, siamo ora in grado di offrire prodotti adeguati a ciascun consumatore, tramite specifiche tecniche di diagnosi che analizzano il tipo di pelle, di capelli, di incarnato della persona, possiamo creare prodotti altamente personalizzati”.

Ospiti d’eccezione del talk sono state Caroline Renard, Head of Innovation and Program Office for Tech accelerators di L’Oréal e Gouzelle Ishmatova, Chief Strategy Officer BOLD Corporate Venture Fund di L’Oréal. La mission di Caroline Renard è ampliare le innovazioni Beauty Tech dell’azienda, esplorando nuove tecnologie strategiche, individuando innovazioni ricche di potenziale e selezionando partner all’interno dell’ecosistema tecnologico esterno, come ha spiegato a margine del suo intervento all’open talk: “Beauty Tech è un programma di L’Oréal che si estende su scala mondiale ed ha l’ambizione di inventare la bellezza del futuro, impegnandoci al contempo a diventare l’azienda del futuro. Con questa mission: Beauty that Moves the World, una bellezza che muove il mondo – ha dichiarato Renard, per poi concludere illustrando i pilastri di Beauty Tech – Beauty Tech Manifesto di L’Oréal ha tre pilastri, il primo è l’intento di creare una bellezza sempre più inclusiva, capace di rispondere alle esigenze e ai desideri di tutte le persone, nella loro infinita diversità.

La seconda colonna portante di questa mission è costituita da trasparenza e responsabilità, che devono essere proprie di tutte le aziende, i prodotti e i servizi del nostro portfolio, che è unico. Infine, vogliamo creare una società agile e ricca di talenti in grado di creare il futuro della bellezza. Per fare questo investiremo in scienze e tecnologie innovative, che ci consentiranno di offrire ai nostri clienti un’esperienza e all’avanguardia e personalizzata”. Gouzelle Ishmatova ha illustrato il lavoro di ricerca e selezione che sta alla base di Bold. Il Venture Capital Fund di L’Oréal punta ad individuare nuovi modelli di business da applicare in ambito marketing, R&D, digital, retail, comunicazione, supply chain e packaging. Inoltre, l’Oréal è impegnata a supportare soluzioni sostenibili innovative per contrastare l’eccessivo consumo di plastica, di acqua e di energia.

“Bold è un Venture Capital Fund particolarmente strategico per L’Oréal. Grazie ad esso investiamo in aziende ad alto potenziale che operano nella catena del valore della bellezza, tramite quote di minoranza. Può trattarsi di investimenti rivolti ai brand, alla bellezza aumentata, alle biotecnologie e alla sostenibilità e qualsiasi realtà che possa consentirci di effettuare la nostra trasformazione nel mondo del digitale – ha spiegato Ishmatova che ha poi concluso -. Il primo criterio che consideriamo nella selezione degli investimenti è la possibilità di creare una sinergia con la nostra azienda, dunque poniamo particolare attenzione all’allineamento strategico e sinergico, mirato a raggiungere la nostra mission, una bellezza che muove il mondo. Vogliamo puntare su imprenditori coraggiosi che lavorino per cercare di rendere il mondo un luogo un po’ migliore implementando l’innovazione”.

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