1 C
Milano
martedì, Dicembre 7, 2021

L’industria del lusso “salvata” dal private equity. Il report di BeBeez Private Data

L’industria del lusso è stata pesantemente colpita dalla crisi del Covid-19 nel 2020.

Secondo l’ultimo report di Bain&Company pubblicato lo scorso gennaio, relativo allo scorso anno, il mercato complessivo del lusso, che comprende sia i beni di lusso che le esperienze, si sarebbe ridotto dal 20% al 22% ai tassi di cambio attuali per un valore stimato a circa 1.000 miliardi di euro a livello globale, tornando ai livelli del 2015. Nonostante ad essere più colpite sono state soprattutto le esperienze di lusso (tra cui l’ospitalità di lusso, le crociere e la cucina raffinata) con –56% ai tassi di cambio attuali, i beni basati sull’esperienza (tra cui belle arti, auto di lusso, jet e yacht privati, vini e liquori pregiati e cibo gourmet) hanno resistito meglio, calando solo del 10%.

Ad ogni modo la società di consulenza ritiene che i dati di quest’anno saranno sicuramente migliori, con una crescita prevista tra il 10-12% e il 17-19%.

In questa ripresa, un ruolo importante è stato svolto dagli investitori di private capital, soprattutto quelli di private equity che hanno e stanno ancora affiancando gli imprenditori in un momento in cui il peso del debito è aumentato in maniera evidente rispetto all’equity nella struttura patrimoniale delle aziende.

Secondo BeBeez Private Data, il database del private capital di BeBeez, alla data del 14 ottobre nei portafogli degli investitori di private equity e venture capital (102) o private debt (20), erano presenti 186 società italiane del settore moda, lusso & design, in aumento dalle 165 del 2020 e dalle 147 del 2019. (L’analisi di BeBeez Private Data è stata condotta in vista dell’appuntamento del prossimo venerdì 22 ottobre in streaming tv con il Caffè di BeBeez su Finanza Now, dedicato al settore su “Le carte vincenti dei manager del lusso. Ecco chi cercano i private equity per guidare i loro gioielli fashion”).

Anche l’indagine del Private Equity Monito dell’Università Carlo Cattaneo ha sottolineato che negli ultimi anni le aziende del settore moda interessate da investimenti di questo tipo sono state circa 1/5 del totale del mercato, se si considera il valore complessivo delle transazioni.

Latest News

Web TV