Questo sito contribuisce all'audience di

Questo sito contribuisce all'audience di

8.9 C
Milano
sabato 2 Marzo 2024

KKR raccoglie 6,4 miliardi per Findo infrastrutture in Asia. 

L’impresa di KKR (che in Italia si è aggiudicata la rete di TIM) nel raccogliere un record di $6.4 miliardi per il suo ultimo fondo infrastrutturale asiatico riflette una tendenza crescente verso un’attività di investimento intensificata nel settore. Nonostante il rallentamento più ampio nella raccolta di fondi di private equity, la divisione asiatica di KKR per l’infrastruttura gestisce ora $13 miliardi in attività, concentrandosi strategicamente su mercati come l’India e il sudest asiatico, evitando la Cina. Questa crescente attenzione del private equity verso l’infrastruttura si allinea con la focalizzazione del settore sulla transizione energetica e sulla digitalizzazione, offrendo agli investitori l’attrattiva di rendimenti stabili e a lungo termine in un periodo di maggiore volatilità globale. Il successo del fondo Asia Pacific Infrastructure Partners II di KKR, con una cifra notevole di $6.4 miliardi, riflette la sua posizione come il più grande fondo infrastrutturale pan-regionale dedicato. Nell’intervista al Financial Times, l’approccio di Luboff evidenzia l’uso prudente di leva finanziaria e una focalizzazione geografica mirata, privilegiando regioni con un track record positivo, abbondanti opportunità e un contesto normativo favorevole, tra cui India, Corea del Sud, Filippine, Giappone, Singapore, Australia e Nuova Zelanda.

I 10 investimenti effettuati finora, tra cui quello italiano in TIM, concentrati in energia, infrastrutture digitali e manifatturieri, testimoniano la rapidità con cui il capitale è stato impiegato. Da notare è la scelta strategica di evitare affari in Cina con i fondi asiatici per l’infrastruttura di KKR. Questo riflette una chiara strategia di investimento, plasmata dal desiderio di capitalizzare sulle opportunità regionali mentre si evita l’incertezza associata al contesto cinese.

Latest News