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domenica, Ottobre 17, 2021

Invesco quota quattro Etf, uno è dedicato agli Esg

I nuovi prodotti passivi della società di investimenti sono dedicati a mercati emergenti, energia pulita, titoli Nasdaq e titoli municipali statunitensi

Invesco MSCI China All Shares Stock Connect Ucits Etf, è il primo del genere a replicare l’indice Msci China All Shares Stock Connect Select, ed è pensato per offrire un’ampia rappresentazione dell’intera economia cinese, grazie all’esposizione ad azioni onshore e offshore della Cina.

Grazie a una continua crescita, una classe media in rapida ascesa e una progressiva inclusione negli indici globali chiave, l’economia cinese è sulla buona strada per superare gli Stati Uniti nel 2028, diventando la più grande del mondo. 

“Sebbene la Cina sia una delle economie più grandi e in più rapida crescita al mondo, accedere ai suoi mercati finanziari è sempre stato difficile per gli investitori internazionali”, commenta Franco Rossetti, senior relationship Manager Etf specialist di Invesco. “Esistono diverse tipologie di classi di azioni diverse, alcune quotate onshore e altre offshore, e non sono tutte accessibili a chiunque. MSCI China All Shares Stock Connect Select Index offre un’esposizione alla più ampia gamma di opportunità, e siamo lieti di portare sul mercato il primo UCITS ETF che replica questo importante indice”. 

Sul fronte Esg, Invesco Global Clean Energy Ucits Etf offre agli investitori un’esposizione unica in Europa a quello che riteniamo essere uno dei temi d’investimento a lungo termine più importanti al mondo, quello del cambiamento climatico e della transizione verso fonti di energia più pulita.


L’Etf replica l’indice WilderHill New Energy Global Innovation, che include quelle società globali le cui tecnologie innovative si concentrano sulla generazione e sull’impiego di energia pulita, sul risparmio e sull’efficienza energetica, e sui progressi nel campo delle energie rinnovabili. 

“Da quando il solare e l’eolico hanno iniziato a diffondersi a inizio anni Duemila”, dice Rob Wilder, cofondatore di WilderHill, “abbiamo assistito a cambiamenti radicali nel settore dell’energia pulita. Per cominciare, le maggiori economie al mondo si sono impegnate a perseguire l’obiettivo delle zero emissioni nette di carbonio”. 

“Inoltre”, prosegue Wilder, “è importante notare che oggi abbiamo a disposizione alternative ai carburanti fossili a prezzi accessibili. Basti pensare che a breve il solare sarà la fonte energetica a più basso costo. Ma non si tratta solo di pannelli fotovoltaici, turbine eoliche e auto elettriche. La decarbonizzazione prevede anche una maggior innovazione, una ricerca di modi più efficienti di immagazzinare e usare l’energia. E tutto questo sta succedendo adesso”. 

Il tema dell’innovazione è presente anche in Invesco Nasdaq Next Generation 100 Ucits Etf, il primo Etf in Europa in grado di dare agli investitori l’accesso alla prossima generazione di innovatori, offrendo un’esposizione mirata ai titoli che si classificano tra il 101esimo e il 200esimo posto nella lista dei maggiori titoli quotati al Nasdaq. 

Il Nasdaq è da sempre associato a crescita e innovazione, e la borsa americana è la piattaforma prescelta da molte delle società all’avanguardia, come Apple, Amazon, Netflix e Microsoft. Proprio come il Nasdaq-100 Index large cap, anche il nuovo indice mid cap Nasdaq Next Generation 100, lanciato nell’agosto 2020, esclude le società finanziarie. 

“Uno dei maggiori indicatori di crescita delle società quotate al Nasdaq è il loro livello di spesa in ricerca e sviluppo”, commenta Rossetti. “Reinvestendo una porzione ingente del proprio cash flow nella società per finanziare nuove idee, hanno dimostrato l’abilità di aumentare il proprio fatturato e i propri profitti più rapidamente rispetto alle società che investono meno. Inoltre, non si tratta solo di società tecnologiche. Il segmento di nuova generazione fornisce anche un’esposizione ad aziende innovatrici all’avanguardia nella sanità, nelle comunicazioni, nei beni industriali e in svariati altri settori”. 

Invesco US Municipal Bond Ucits Etf è il primo fondo passivo del suo genere in Europa dedicato alle obbligazioni municipali statunitensi, emesse dai governi locali degli Stati Uniti come debito tassabile o esentasse a seconda di ciò che finanziano con la loro emissione. 

A differenza della più comune varietà esentasse, gli interessi dei munis tassabili non sono sovvenzionati dal governo federale, il che significa che offrono rendimenti interessanti aggiustati per il rischio quasi paragonabili ad altri titoli tassabili, come ad esempio il debito societario. 

“Questo listing arrichisce la nostra innovativa gamma obbligazionaria, aprendo le porte a un’asset class che fino ad oggi è stata di difficile accesso per gli investitori”, Franco Rosetti dichiara. “Le obbligazioni municipali, o “munis” in breve, possono offrire rendimenti più elevati, migliori rating creditizi medi e tassi di insolvenza molto più bassi rispetto al credito investment grade statunitense. In particolare, potrebbe attirare l’attenzione di quegli investitori alla ricerca di un’alternativa al credito societario, anche se con una duration più lunga. Allo stesso modo, si rivolge a quegli investitori più cauti, che cercano di aumentare i rendimenti senza dover assumere un rischio di credito eccessivo”. 

L’Etf è gestito in America da un team esperto nella struttura unica del mercato obbligazionario municipale statunitense.

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