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domenica 3 Luglio 2022

Immobiliare, Next Re approva bilancio 2021: ritorno all’utile

Roma – NEXT RE SIIQ S.p.A., (la “Società” o “Next Re”), rende noto che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Giancarlo Cremonesi, ha approvato la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Si rammenta, che in data 1° ottobre 2021 si è perfezionata la fusione per incorporazione in Next Re della società controllata al 100% Cortese Immobiliare S.r.l. con effetti contabili e fiscali retroattivi al 1° gennaio 2021. In considerazione del fatto che al 31 dicembre 2020 il perimetro di consolidamento includeva esclusivamente Next Re e Cortese Immobiliare S.r.l., per una maggiore coerenza e chiarezza espositiva, i dati relativi all’esercizio 2021 sono stati, di seguito, posti a confronto con i valori del bilancio consolidato 2020.

I principali risultati dell’esercizio 2021 non si discostano significativamente dai dati preliminari già comunicati al mercato in data 7 febbraio 2022:

  • il Risultato netto per l’esercizio 2021 evidenzia un utile pari a 0,4 milioni di Euro rispetto alla perdita pari a -9,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2020;
  • l’EBITDA per l’esercizio 2021 è negativo e pari a -1,7 milioni di Euro rispetto ai 0,3 milioni di Euro dell’esercizio 2020;
  • il Patrimonio Netto è pari a 85,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2021 rispetto a 85,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2020;
  • il Totale indebitamento finanziario è pari a 61,04 milioni di Euro al 31 dicembre 2021 rispetto a 41,79 milioni di Euro al 31 dicembre 2020;
  • il Net Loan to Value è pari al 44% al 31 dicembre 2021 rispetto al 33% al 31 dicembre 2020.

Il Risultato netto è pari a 0,4 milioni di Euro e riflette il positivo adeguamento al fair value degli Investimenti immobiliari stimato per circa 4,8 milioni di Euro nonché il negativo adeguamento al fair value delle Attività finanziarie al fair value pari a -0,8 milioni di Euro. L’EBITDA pari a circa -1,7 milioni, riflette l’impatto significativo degli oneri derivanti dall’accordo transattivo con l’ex conduttore SHG per circa 1 milione di euro e dei costi relativi ad operazioni di aumento di capitale non finalizzate per circa 0,5 milioni di Euro.

Il Totale Indebitamento finanziario subisce un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 in conseguenza, principalmente, dell’impiego di disponibilità liquide per le acquisizioni immobiliari avvenute nel primo semestre (12,5 milioni di Euro) e per le uscite finanziarie connesse all’accordo transattivo con l’ex conduttore SHG (2,4 milioni di Euro). Il Net Loan to Value è pari al 44% e si incrementa a fronte dell’impiego delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti come sopra indicato. Il valore degli Investimenti immobiliari si incrementa di circa il 15% rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito degli investimenti effettuati nell’esercizio 2021 e della rilevazione degli adeguamenti al fair value.

Nel rispetto del vigente contesto normativo, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea di destinare l’utile dell’esercizio, pari a 427.336,25 Euro, come segue: (i) per Euro 21.336,81 a riserva legale; (ii) per Euro 405.969,44 a riserva da fair value. Non si segnalano, inoltre, eventi di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio.

Nel corso del 2021 NEXT RE ha consolidato il proprio status e la propria vocazione di SIIQ. Il Socio di controllo CPI Property Group S.A. (“CPI PG”) ha portato a termine una procedura di OPA obbligatoria in seguito alla quale ha rafforzato la posizione di azionista di controllo e di riferimento, formalizzando un ruolo di direzione e coordinamento. L’Assemblea dei Soci, riunitasi in data 26 aprile, 10 novembre e 27 dicembre 2021, ha deliberato, tra l’altro, di:
a) conferire una delega al Consiglio di Amministrazione per l’attuazione di un aumento di capitale fino a due miliardi di Euro entro il termine di approvazione del bilancio d’esercizio del 2023;
b) ampliare l’organo amministrativo da 7 a 9 componenti;
c) modificare la denominazione sociale da Nova Re SIIQ S.p.A. in NEXT RE SIIQ S.p.A, per marcare una più forte proiezione verso un futuro di sviluppo;

d) modificare lo Statuto sociale al fine di rendere più elastici gli schemi di partecipazione al capitale nell’ottica anche di preservare il regime speciale civilistico e tributario di “Società di Investimento Immobiliare Quotata” attraverso la conversione obbligatoria di n. 11.012.055 azioni ordinarie non quotate in n. 11.012.055 azioni di categoria B senza diritto di intervento né di voto nell’Assemblea ordinaria della Società e con il medesimo diritto di partecipare agli utili delle azioni ordinarie, automaticamente e proporzionalmente ridotto nella misura necessaria affinché il diritto di partecipazione agli utili di ciascun azionista titolare di azioni di categoria B, tenuto conto delle altre azioni ordinarie eventualmente possedute, sia pari – e, in ogni caso, non superiore – al 60% dei diritti di partecipazione agli utili della Società.

Ciò premesso, Next Re comunica che è in corso l’attività istruttoria per definire il percorso di attuazione ottimale della delega ad aumentare il capitale sociale deliberata dall’Assemblea Straordinaria del 26 aprile 2021, che dovrà tenere necessariamente conto, nella concreta declinazione temporale, del mutato quadro geopolitico, macroeconomico e finanziario conseguente allo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina, che sta spostando di giorno in giorno il livello e il ritmo andamentale dei fondamentali di mercato. Tali circostanze, di cui allo stato sono poco prevedibili le dinamiche evolutive, portano ad una revisione continua dello sforzo di pianificazione.

La società rammenta che il Framework Agreement sottoscritto tra CPI PG e alcune società del Gruppo Dea Capital contempla, nei plurimi profili di operatività, il coinvolgimento delle parti nella traduzione programmatica del percorso di ricapitalizzazione di Next Re, con l’obiettivo strategico di posizionare Next Re tra i principali player nel settore del real estate in Italia. Sul piano più strettamente operativo, l’Asset Advisory Agreement con Dea Capital Sgr è entrato in una fase di regime funzionale, che ha contribuito a elevare via via la capacità operativa della macchina e attende di trovare base economica congeniale nella divisata espansione del business.

Infine la gestione del portafoglio immobiliare di proprietà permane improntata a criteri di massimizzazione dell’utilizzo economico, puntando a costruire relazioni di lungo termine con conduttori di standing, con un costante impegno a migliorare la qualità e la sostenibilità dei singoli cespiti e del portafoglio nel suo complesso. In questo senso si sta portando avanti un’attività congiunta con una primaria agency nella ricerca di potenziali gestori alberghieri/acquirenti dell’immobile ad uso alberghiero sito in Verona di proprietà della Società, nel perseguimento della migliore valorizzazione della relativa posizione di investimento.

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