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lunedì 5 Dicembre 2022

Immobiliare, Milano regina: 3,2 mld di investimenti in 9 mesi

Milano – Hanno raggiunto quota 9,2 miliardi di euro i grandi investimenti (Capital Market) immobiliari in Italia nei primi 9 mesi dell’anno. Lo annuncia Jll Italia, attiva nei servizi per la gestione degli investimenti nel settore immobiliare, che stima un rialzo del 72% rispetto all’analogo periodo precedente. Milano, con 3,2 miliardi di euro, continua a guidare il mercato in termini di volumi di investimento, mentre a Roma ha chiuso i 9 mesi con quasi 1,2 miliardi di euro, di cui circa 760 milioni di euro nel settore office. Proprio il settore degli uffici, con 4 miliardi di euro di investimenti, è salito in primo piano raddoppiando gli investimenti rispetto al 2021, raggiungendo una quota del 40% del totale. In forte incremento anche la logistica, cresciuta del 53% a 2,7 miliardi di euro.

“I dati dei primi nove mesi del 2022 – commenta Barbara Cominelli, Amministratore Delegato di Jll Italia – si sono confermati positivi, nonostante i segnali di incertezza e volatilità dovuti al contesto economico e geopolitico. Nel settore immobiliare italiano – spiega – si sono registrati investimenti in crescita, a dimostrazione dell’attrattività del mercato locale, che è risultato trainato dai comparti Office e Logistica. Si è attestato un andamento positivo anche negli altri settori del real estate – conclude – con il comparto degli Hotel che ha confermato l’interesse dei capitali verso le destinazioni Resort, Living in cui si è evidenziata la rilevanza di operazioni di riconversione ad uso residenziale e Retail che ha proseguito in lieve ripresa”.

Nel capoluogo lombardo brilla il Fondo Png (Porta Nuova Garibaldi) che, con una crescita di 7 punti, si è classificato al 1° posto tra i Corporate Core Fund in Italia, ottenendo un rating a 5 stelle rispetto all’anno precedente (90/100 punti)”. Uno dei riconoscimenti ottenuti da Coima, la società fondata da Manfredi Catella, illustrati oggi, a Milano, incluso quello per il fondo CECIF (Coima Esg City Impact Fund), partecipato dalle Casse previdenziali Enpam (medici e dentisti), Cassa forense (avvocati), Cassa dottori commercialisti, Inarcassa (ingegneri e architetti), Bcc Credito Cooperativo, Fondazione Cariparo, Compagnia di San Paolo e Coima Sgr, che “con l’obiettivo di contribuire alla transizione ecologica e sociale delle città italiane attraverso un’attività di investimento nel riuso edilizio a livello di edificio e nella rigenerazione urbana a scala di quartiere, ha ricevuto per la prima volta il rating Gresb, classificandosi al 1° posto tra i peer group di sviluppo Gresb in Europa con rating a 5 stelle e un punteggio record di 99/100 punti”.

Ma non è finita: a inizio 2023 prenderanno il via i lavori per riqualificare uno storico complesso residenziale collocato fra le vie Sarpi, Bramante e Niccolini di Milano e che porterà alla creazione di 200 nuovi appartamenti destinati alla locazione a lungo termine e al social housing, in un progetto che coinvolge 10mila metri quadrati di superficie residenziale rigenerata e 3mila metri quadrati di spazi commerciali. Quest’altro progetto, promosso dal Fondo Ca’ Granda e presentato oggi, prevede un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro e sarà curato dagli architetti Barreca & La Varra. Verrà mantenuta la storica facciata ottocentesca, mentre negli antichi spazi comuni verranno realizzate tre nuove corti, destinate a diventare centri di aggregazione sociale.

Assieme al Fondo Ca’ Granda hanno partecipato alla realizzazione la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, il Fondo Investire per l’Abitare (FIA – Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, CDP), la Fondazione Cariplo e verrà gestito da InvestiRE SGR (Gruppo Banca Finnat), che gestisce e valorizza gli immobili conferiti al Fondo dal Policlinico di Milano. Nel rinnovato complesso immobiliare troverà spazio anche la prima Casa Ronald di Milano, dedicata all’ospitalità di famiglie con bambini in cura in ospedale, e promossa dalla Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald.

Il business, però non macina ovunque come a Milano: “Ci piacerebbe operare in maniera veloce su tutto il territorio nazionale: abbiamo capitali importanti e vogliamo avere certezza dei nostri investimenti”, tuttavia “la burocrazia ci impedisce di essere presenti in ogni città in cui vorremmo”, al pari di quanto realizzato a Milano. Parola di Giuseppe Santoro. Il presidente di Inarcassa, l’Ente previdenziale degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti, riferisce il più recente dato sul patrimonio della Cassa pensionistica privata che guida: 12,7 miliardi di euro. “Fidatevi delle Casse di previdenza come investitori istituzionali” dice rivolto al nuovo governo.

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