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giovedì 30 Giugno 2022

Gli Usa (e PayPal) aprono alle criptovalute

Washington – E’ firmato da due senatrici, la repubblicana Cynthia Lummis e la democratica Kirsten Gillibrand, una proposta di legge a favore delle criptovalute negli Usa. È un provvedimento che mira a stabilire normative che stimolino l’innovazione, sviluppi standard chiari e che definisca confini giurisdizionali appropriati e in grado di proteggere i consumatori. La senatrice Lummis crede molto nel futuro delle criptovalute e ha chiarito il ruolo che gli Stati Uniti dovrebbero avere in questo processo che sta cambiando pian piano l’economia mondiale: “è fondamentale integrare le risorse digitali nella legge esistente – ha dichiarato – e sfruttare l’efficienza e la trasparenza di questo tipo di transazioni conoscendone i rischi”.

Intanto PayPal apre alle criptovalute. In una dichiarazione la società di servizi di pagamento ha comunicato che “supporterà il trasferimento nativo di criptovalute tra PayPal e altri wallet ed exchange”. Secondo quanto riferito, la funzione sarà disponibile per ora soltanto negli Stati Uniti, entro una o due settimane al massimo. E’ dal 2020 che PayPal ha lanciato i servizi di crittografia per i propri utenti, consentendo di acquistare, vendere e detenere sul proprio conto bitcoin e poche altre valute digitali. Ma fino a ora non era possibile inviarle a un wallet esterno. L’espansione dei servizi di crittografia farebbe parte dei piani a lungo termine dell’azienda, che nell’ultimo anno ha visto il prezzo delle proprie azioni crollare da 300 a meno di 90 dollari.

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