26.2 C
Milano
domenica 22 Maggio 2022

Gazprom, utili 2021 da record con l’impennata dei prezzi del gas

Mosca – Gazprom, il colosso energetico russo controllato dal governo, ha registrato un utile netto record a quota 2,09 trilioni di rubli (circa 27 miliardi di euro) nel 2021, in significativo aumento rispetto ai 135 miliardi di rubli del 2020. L’aumento si spiega con il rimbalzo dalla pandemia e con l’aumento dei prezzi del petrolio e del gas. Nel 2019 l’utile netto era stato di 1,2 trilioni di rubli.

La società ha anche affermato che le sue vendite nel 2021 sono aumentate a 10,2 trilioni di rubli (circa 134 miliardi di euro), da 6,3 trilioni di rubli nel 2020 e 7,7 trilioni di rubli nel 2019. Gazprom aveva detto in precedenza che si aspettava profitti in ulteriore crescita nel 2022, anche se le sanzioni da parte di Stati Uniti e dell’Unione Europea hanno poi cambiato l’outlook. Ora la società controllata dal Cremlino prevede un calo della produzione di gas di circa il 4% quest’anno.

Nel frattempo Nord Stream 2 Ag, operatore dell’omonimo gasdotto che unisce Russia e Germania attraverso il Mar Baltico, ha presentato il primo marzo una richiesta di sospensione del procedimento arbitrale sulla controversia sull’applicazione della direttiva sul gas dell’Ue. Lo riporta la compagnia energetica russa Gazprom, proprietaria di Nord Stream 2 Ag, in un comunicato. Secondo il rapporto è prevista una riunione in videoconferenza per il 20 giugno, in cui l’operatore si esprimerà sull’ulteriore opportunità di procedere con l’arbitrato nel merito.

Il gasdotto Nord Stream 2 si estende dalla costa della Russia attraverso il Mar Baltico fino alla Germania ed è costituito da due stringhe con una capacità totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all’anno. La sua costruzione è stata completata il 10 settembre ma il progetto è stato definitivamente abbandonato dopo l’inizio del conflitto in Ucraina.

Latest News