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domenica 22 Maggio 2022

Gas, Libia: non incrementabili le forniture in Europa

Tripoli – Il ministro del Petrolio nel Governo di unità nazionale della Libia (Gun), Mohamed Aoun, ha dichiarato che il suo Paese è incapace di aumentare le forniture di gas libico all’Europa. Secondo il sito web d’informazione libico “Al Saa 24”, Aoun ha detto ad alcuni giornalisti che la Libia non è in grado, da almeno cinque anni, di aumentare la produzione di petrolio e gas perché “le capacità esistenti non consentono un aumento della produzione”.

Il ministro ha affermato che la produzione libica di greggio ammonta a 650 mila barili al giorno circa, mentre la produzione di gas raggiunge i due miliardi di piedi cubi al giorno. La produzione dei campi e dei porti chiusi nelle scorse settimane “non è ripresa”, ha detto Aoun, confermando che due petroliere hanno effettuato un’operazione di carico (pari a 1,6 milioni di barili) dal porto di Zueitina, nell’est, per alleviare la pressione sui depositi di stoccaggio e gli oleodotti.

Aoun ha aggiunto che il ministero del Petrolio sta ancora comunicando con tutte le parti per chiarire le circostanze della chiusura dei giacimenti. Il politico libico ha anche accusato il Governo di stabilità nazionale (Gsn) designato dalla Camera dei rappresentanti di Tobruk (est) e guidato da Fathi Bashagha di utilizzare la “carta petrolifera” per scopi politici, ribadendo il proprio rifiuto di bloccare le entrate petrolifere nei conti della National Oil Corporation (Noc) presso la Libyan Foreign Bank, come richiesto dal Gsn.

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