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venerdì 7 Ottobre 2022

Gas crunch, l’allarme Aie e l’accordo Ue con l’Azerbaigian

Milano – L’Agenzia internazionale dell’energia ritiene “essenziale” che l’Europa adotti subito “azioni coordinate” per prevenire “un consistente gas crunch” nel “duro inverno che ha davanti”, in caso di stop alle forniture russe. Nei prossimi tre mesi, calcola l’Aie, dovranno essere risparmiati “ulteriori” 12 miliardi di metri cubi di gas da destinare agli stoccaggi. A questo scopo l’Aie suggerisce l’adozione di “5 misure immediate”, inclusi controlli sui consumi delle famiglie. Senza l’implementazione adesso di “questo tipo di misure”, l’Europa “potrebbe dover affrontare tagli e contingentamenti molto più drammatici più avanti”.

Ma l’Ue, in effetti, non sta a guardare. La Commissione europea e l’Azerbaigian hanno firmato proprio ieri il nuovo memorandum d’intesa su un partenariato strategico nel settore dell’energia, per raddoppiare la capacità del corridoio meridionale per rifornire l’UE di almeno 20 miliardi di metri cubi di gas l’anno entro il 2027. Il memorandum concorrerà al raggiungimento degli obiettivi di diversificazione previsti dal piano REPowerEU, aiutando l’Europa a svincolarsi dal gas russo. In virtù della cooperazione energetica rafforzata, sta già aumentando la fornitura all’UE di gas naturale azero: è passata dagli 8,1 miliardi di metri cubi del 2021 ai previsti 12 miliardi di metri cubi nel 2022.

“Con questo memorandum d’intesa si apre oggi un nuovo capitolo nella cooperazione energetica con l’Azerbaigian, partner fondamentale dell’Europa verso lo svincolo dai combustibili fossili russi – ha commentato la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen – L’intento non è soltanto quello di rafforzare il partenariato attuale, che garantisce all’UE l’approvvigionamento stabile e affidabile di gas via il corridoio meridionale, ma anche quello di gettare le basi di un partenariato a lungo termine sull’efficienza energetica e l’energia pulita, poiché il perseguimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi vede accomunati UE e Azerbaigian”. Attualmente UE e Azerbaigian sono impegnati anche nella negoziazione di un nuovo accordo globale che rafforzerà la cooperazione in un’ampia gamma di settori, tra cui diversificazione economica, investimenti, commercio e liberazione di tutte le potenzialità della società civile, sottolineando nel contempo l’importanza dei diritti umani e dello Stato di diritto.

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