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lunedì 8 Agosto 2022

Gas, autunno freddo per l’Europa: corsa contro il tempo per le scorte

Roma – Mosca non esclude problemi per l’Europa con la questione delle forniture di gas per l’autunno, inverno di quest’anno. Lo ha detto il vicepremier russo, Aleksandr Novak, parlando dal Forum economico di San Pietroburgo. “Agli europei serve stoccare nei depositi sotterranei 45-50 miliardi di metri cubi di gas”, ha aggiunto. La Russia ha già dimezzato le forniture di gas all’Italia e i flussi verso la Francia dalla Germania sono stati interrotti dal 15 giugno. “A fronte di una richiesta giornaliera di gas da parte di Eni pari a circa 63 milioni di metri cubi, Gazprom ha comunicato che fornirà solo il 50% di quanto richiesto (con quantità effettive consegnate pressoché invariate rispetto ieri)”, comunica Eni.

Il prezzo del gas vira in calo. All’hub di riferimento europeo Ttf i future, dopo essere balzati a 133,5 euro per megawattora, sono scambiati a 123,81 euro per megawattora (-1,10%). I mercati erano già tesi dopo il calo della capacità degli Stati Uniti di esportare gas in Europa a seguito dell’esplosione in un importante terminal di esportazione in Texas. L’operatore di gasdotti francese GRTgaz, citando gli effetti della riduzione delle consegne russe, ha detto che “rimane vigile per il prossimo inverno e invita gli spedizionieri a continuare a riempire il più possibile i loro impianti di stoccaggio nazionali”, ha affermato in una nota l’operatore di rete, unità del principale fornitore di gas francese Engie.

“Dal 15 giugno, GRTgaz ha notato un’interruzione del flusso fisico tra Francia e Germania. Questo flusso è stato circa 60 GWh/giorno (gigawattora al giorno) all’inizio del 2022, che è solo il 10% della capacità del punto d’interconnessione”, ha proseguito. GRTgaz ha ribadito che per l’estate non vede rischi per l’approvvigionamento di gas per la Francia, perché i flussi in entrata più bassi dalla Germania sono compensati dalle maggiori importazioni dalla Spagna e dall’aumento delle capacità nei terminal del metano. Le scorte di gas strategiche della Francia al momento sono piene del 56%, ha aggiunto il gestore della rete, affermando che questo valore è superiore al 50% del normale in questo periodo dell’anno.

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