23.7 C
Milano
domenica 3 Luglio 2022

Europa, arriva anche il gas nigeriano

Bruxelles – Il gas nigeriano dovrebbe presto arrivare in Europa attraverso un gasdotto che attraverserà il Niger per arrivare in Algeria. Lo ha confermato il ministro di Stato dell’Energia nigeriano, Timipre Sylva, che nel corso di un punto stampa tenuto ad Abuja ha riferito che il suo Paese ha avviato l’estensione del Gasdotto transahariano (noto anche come gasdotto Nigal o gasdotto transafricano) con l’obiettivo di trasportare il gas in Europa. Sylva ha affermato che la fattibilità economica e i ritorni finanziari del gasdotto, che trasporterà il gas nigeriano attraverso l’Algeria, sono di gran lunga superiori al progetto parallelo proposto dal Marocco, il Gasdotto Nigeria-Marocco (Nmgp).

“Se riusciamo a trasportare il nostro gas in Algeria, significa che è già arrivato in Europa, perché l’Algeria ha infrastrutture e gasdotti già collegati con l’Europa”, ha affermato Sylva. Nel frattempo fonti algerine hanno confermato ad “Agenzia Nova” che il progetto è ancora sul tavolo delle trattative tra le due parti. Di recente la Nigeria ha annunciato l’inizio dei lavori per il progetto del gasdotto Nigal, che dovrebbe entrare in servizio nel primo trimestre del 2023. Il progetto prevede la realizzazione di un gasdotto di oltre 4 mila chilometri che si estenderà dalla Nigeria all’Europa, passando per Algeria e Niger, per trasportare una grande quantità di gas nigeriano. Il progetto, il cui costo è stimato in 20 miliardi di dollari, mira a trasportare 30 miliardi di metri cubi di gas nigeriano ogni anno in Europa. Una volta realizzato, il gasdotto consentirà all’Algeria di aumentare le sue capacità di esportazione verso i mercati europei.

I governi di Algeria e Nigeria hanno concordato nel 2018 l’attuazione del progetto – approvato per la prima volta nel 2009 – con il supporto del Programma dell’Unione africana per lo sviluppo delle infrastrutture in Africa. L’idea del gasdotto transahariano è stata proposta per la prima volta negli anni ’70, tuttavia soltanto il 14 gennaio 2002 la Nigerian National Petroleum Corporation (Nnpc) e la compagnia petrolifera e del gas nazionale algerina Sonatrach hanno firmato il memorandum d’intesa per la preparazione del progetto. Nel giugno 2005 Nnpc e Sonatrach hanno firmato un contratto con Penspen Limited per uno studio di fattibilità del progetto che è stato completato nel settembre 2006 e ha riscontrato che il gasdotto è tecnicamente ed economicamente fattibile e affidabile.

Nella riunione del 20 febbraio 2009 Nnpc e Sonatrach hanno deciso di procedere con la bozza del protocollo d’intesa tra tre governi e l’accordo di joint venture, mentre l’accordo intergovernativo sull’oleodotto è stato firmato dai ministri dell’Energia di Nigeria, Niger e Algeria il 3 luglio 2009 ad Abuja. una volta realizzato, il percorso del gasdotto partirà nella regione di Warri, nello Stato meridionale nigeriano di Delta e si concluderà ad Hassi R’Mel, in Algeria, dove si collegherà ai gasdotti transmediterranei Maghreb–Europe (che arriva fino alla città spagnola di Cordova), Medgaz (che arriva fino ad Almeria) e Galsi (che dall’Algeria si estende attraverso alla Sardegna fino a Piombino), già esistenti.

Latest News