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venerdì 7 Ottobre 2022

Digitale, firmato il contratto per il Polo strategico nazionale

Roma – È stato firmato il contratto per l’avvio dei lavori di realizzazione e gestione del Polo strategico nazionale, secondo la tempistica prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, e le caratteristiche di sicurezza e sovranità dei dati definite nella Strategia Cloud Italia. E’ quanto si legge in una nota. La firma è avvenuta tra il capo del Dipartimento per la trasformazione digitale e il rappresentante legale della società di nuova costituzione – partecipata da Tim, Leonardo, Cdp Equity e Sogei – secondo quanto previsto dagli atti della procedura di gara europea, gestita dalla centrale di committenza Difesa Servizi e dal Dipartimento in qualità di stazione appaltante.

“La firma segna un passo decisivo per l’operatività del Polo strategico nazionale. A meno di un anno dalla pubblicazione della Strategia Cloud Italia, entrerà in funzione uno dei primi progetti europei per il cloud pubblico che mira a garantire alla Pubblica amministrazione servizi digitali moderni e efficienti e al contempo sicuri. Il Polo rappresenterà una infrastruttura essenziale per la messa in sicurezza dei dati e delle infrastrutture delle amministrazioni italiane con l’obiettivo di tutelare i dati e i servizi pubblici, in particolare modo quelli relativi alle funzioni strategiche e critiche, da ingerenze e minacce esterne”, commenta Paolo de Rosa, Chief Technology Officer del Dipartimento per la trasformazione digitale, che aggiunge. “Grazie al Pnrr oggi facciamo un passo avanti fondamentale per lo sviluppo digitale del Paese, dando alle amministrazioni la possibilità di utilizzare le migliori tecnologie di private e public cloud oggi disponibili e assicurare al contempo alti livelli di cybersecurity e tutela della privacy”.

Il Polo – continua la nota – è l’infrastruttura ad alta affidabilità che ha l’obiettivo di dotare la Pubblica amministrazione di efficienti soluzioni cloud che possano beneficiare delle più alte garanzie di affidabilità, resilienza e indipendenza. L’infrastruttura sarà realizzata con le migliori tecnologie disponibili e ad un costo vantaggioso per lo Stato e le amministrazioni grazie al processo di gara completato a luglio. Il Polo ospiterà i dati ed i servizi critici e strategici delle amministrazioni centrali, delle Aziende sanitarie locali (Asl) e delle principali amministrazioni locali. Il progetto su cui si è basata la gara, con base d’asta pari a 4,4 miliardi di euro e assegnazione finale inferiore a 2,7 miliardi di euro, è stato approvato dal Dipartimento per la trasformazione digitale a dicembre 2021.

La procedura è stata svolta da Difesa Servizi con la vigilanza collaborativa dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). La procedura si è conclusa a seguito dell’esercizio di prelazione da parte dell’operatore economico promotore del progetto di costituzione del Polo strategico. La realizzazione e la gestione del Polo strategico nazionale sono previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e definite nella Strategia Cloud Italia. La creazione del Psn – conclude la nota – è uno dei tre obiettivi fondamentali previsti dalla Strategia Cloud Italia, insieme alla classificazione dei dati e dei servizi pubblici da parte dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e la migrazione verso il cloud di dati e servizi digitali della Pubblica amministrazione.

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